sospensione di classe

una prima media torinese è stata sospesa per un giorno perché su whatsup avevano creato un gruppo in cui insultavano i loro insegnanti

la cosa è emersa perché la madre di una allieva ha riferito il tutto ad una insegnante

gli altri genitori, a seguito della sospensione, si sono sentiti in dovere di rimproverare i loro figli

… ma di cosa?

Non lo facevamo anche noi, magari con i fogliettini sotto il banco con tanto di disegnini espliciti commentando l’alito piuttosto che la puzza delle ascelle dell’insegnante?

Solo perchè utilizzano la tecnologia? Cambia qualcosa?

Non è forse meglio che dei giovani adolescenti sfoghino così le loro frustrazioni e considerazioni? Non è forse salutare tutto ciò?

A me fa strano questa madre che ha denunciato la cosa … Non sarebbe stato meglio parlarne con la figlia?

classe_01

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5 risposte a sospensione di classe

  1. arielisolabella ha detto:

    Sono D accordo in parte.mia figlia fa prima media ed ha un telefono con whatsup ( si scrive così? ) vabbe le ho detto che non avrei tollerato L uso di chat di classe per insultare compagni insegnanti o chicchessia.pena il sequestro immediato del mezzo.certo la madre avrebbe dovuto parlare con la figlia ma bisogna tener conto di cosa hanno scritto i ragazzi e se la cosa e’ andata fuori controllo.io credo che essere severi pronti ed attenti sia importante.succedono troppo cose orrende perché si prendono le situazioni sotto gamba.meglio essere troppo severi credi…e vedrai!

  2. mizaar ha detto:

    concordo con ariel, pienamente. a parte il fatto che in classe non si devono assolutamente usare i telefonini, pena il sequestro dello stesso, è compito dei genitori educare i propri figli in maniera dovuta, anche se tu pensi che si possa lasciar correre su fatti così

  3. blogdibarbara ha detto:

    Da (ex) insegnante, concordo con ariel e mizaar: le frustrazioni si sfogano tirando calci a un pallone, non insultando a destra e a manca. Aggiungerei che i ragazzi hanno bisogno di sapere quali sono i limiti: ogni trasgressione è una prova, un esperimento per vedere se si può; se non arriva alcuna sanzione, vuol dire che si può, e il limite deve essere cercato più avanti. E la mancanza di rispetto, a mio avviso, è decisamente al di là del limite a cui è consentito arrivare.
    Poi cellulari e affini in classe sì, sono vietati da una normativa statale (a suo tempo avevo scaricato il testo, sono una decina di pagine), quindi la denuncia da parte della madre ci sta proprio tutta, fermo restando che spero che abbia anche parlato con la figlia.

  4. . . . .mi sembra eccessivo!!!

  5. gelsobianco ha detto:

    parlare con i figli dovrebbe venire prima di tutto!
    gb

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