lezioni da un Buddha (decapitato)

diciamolo subito, quando questa statuetta di Buddha mi è stata donata un Natale da mia moglie la testa la possedeva, era integra: di quelli piccolini e molto sereni, in posizione di loto

tra le ultime cose che si vedono prima di addormentarsi, il chè mi pare un buon promemoria visivo

il mio comodino, che è un banchetto per bambini completo di seggiola recuperato ad un mercatino dell’usato anni fa, accoglie libri che reputo importanti, quaderni di miei appunti, un portapenne con dentro evidenziatori, post-it, matite e biro per prendere note sui libri e scrivere appunti, il mala che mi donò la mia prima insegnante di yoga al rientro dall’India, un rosario cristiano, un “esserino” che mi donò sempre mia moglie anni fa e a cui sono molto legato e due Buddha, di cui uno ciccione e sorridente e l’altro, quello di questo post, magrolino

tempo fa la sera ho notato che gli mancava la testa

bè, con due bimbi piccoli in casa non è stato difficile trovare l’artefice, in questo caso la piccola che si era messa a giocare lì vicino

ora la testolina del Buddha è chiusa al sicuro nel portapenne, per il momento lei non riesce ancora ad aprire gli zip e proprio non mi va di maneggiare l’attack dopo che si sono addormentati (così come odio ogni lavoretto manuale in casa…)

anche ieri sera la ho trovata che giocava con i miei libri e li gettava a terra o sventolava a mezz’aria

sono riuscito a salvare il quaderno con gli appunti delle mie prime lezioni di yoga ed altre considerazioni di quel periodo

poi con orrore ho riaperto le prime pagine di uno dei testi che maggiormente amo, i “Testi spirituali” di Ma Gcig, per rivedere gli scarabocchi che il grande aveva fatto un paio di anni fa quando imparò ad aprire la famosa zip di cui sopra e iniziò ad apprezzare i vari evidenziatori, le biro ed il resto, lasciandone traccia indelebile nelle prime pagine del testo

va bè, ieri sera queste due cose mi hanno comunque fatto sorridere

non è l’impermanenza uno degli insegnamenti basilari del Buddhismo?

ed ecco i miei figli che concretizzano il concetto decapitando il Buddha stesso e violando la sacralità dei miei preziosi testi

poi mettici pure che di lì a poco si è reso necessario un intervento urgente in bagno con il mocho per dissolvere le tracce di mio figlio che ovviamente va a fare la pipì oltre il limite massimo perchè troppo assorto nei suoi giochi sul balcone, per poi rilasciare abbondanti goccioline maleodoranti che suscitano le nostre grida tremende

insomma: piccole presenze che minano la vita ordinaria

in effetti tempo fa vivevo cose come queste come minacce al mio equilibrio, ora forse mi accorgo che sono proprio loro i miei migliori insegnanti, i miei Buddha viventi

 (sarà che ieri ho compiuto 39 anni, anche)

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

14 risposte a lezioni da un Buddha (decapitato)

  1. Roberta ha detto:

    o forse sei giunto alla rassegnazione… (si dice? boh… )
    i bambini piccoli sembrano tutti figli di Attila… meglio rassegnarsi per vivere tranquilli…

    P.S.: adesso mi è arrivata la notifica… 🙂

  2. zoryana69 ha detto:

    Ciao Sergio! Diventare “adulti” con aiuto di propri figli è una esperienza meravigliosa! Buon compleanno(anche se è stato ieri),ti auguro tanta felicità! Un forte abbraccio!

    P.S. sono un pò assente ultimamente, ma tornero presto!

  3. arielisolabella ha detto:

    sei vicino all’illuminazione…. 😀

  4. ombradiunsorriso ha detto:

    bellissimo “quadretto”… E auguri, pur se in ritardo, di buon compleanno.
    Loredana

  5. lucianaele ha detto:

    Sono passata per augurare una serena Pasqua a te e famiglia.
    Un sorriso,
    Luciana

  6. ili6 ha detto:

    quoto il post, in ogni senso, scarabocchi e decapitazioni comprese 🙂
    gli auguri di compleanno te li ho fatti altrove, ma non so se sono pervenuti. in ogni caso…auguri!

  7. Silvia Novabellatrix ha detto:

    Bellissimo e squisito post che bilancia al meglio in modo leggero ed ironico tante verità profonde ed essenziali 🙂
    Buon compleanno e buona Pasqua ( entrambi in ritardo) da parte mia
    Silvia

  8. gabriarte ha detto:

    sono proprio belli i tuoi buddha congratulazioni e buon compleano anche se in ritardo

  9. tramedipensieri ha detto:

    Che tesori!…..Quando hanno questo atteggiamento vien voglia solo di abbracciarli forte forte…ti fan dimenticare i loro capricci e “decapitazioni varie”.. Complimenti!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...