le porte della percezione

quando le porte della percezione sono spalancate le cose appaiono come veramente sono: infinite 

William Blake

 

Jim Morrison non ha mai suscitato la mia curiosità, neppure in fase adolescenziale, quando si è alla ricerca di modelli artistici alternativi, possibilmente rumorosi e con messaggi sovversivi, come motivo di “ribellione” a quella che si percepisce come noia del mondo noto

dei Doors penso di conoscere al massimo tre-quattro brani, i più famosi, più che altro perchè alla radio li passano ancora con una certa frequenza

sabato scorso la trasmissione radiofonica “Cuore di tenebra , dentro la storia” di Rai Radiotre era dedicata a lui

mi ha fatto piacere scoprire che si trattava di una persona molto intelligente e sensibile che per varie motivazioni si è trovato su di un palco e da quel palco nel giro di pochi anni è fuggito

soprattutto i riferimenti alla sua esperienza sciamanica, alla sua “missione” di scuotere le anime, insomma

lascio qui il link se volete scaricare l’mp3 della trasmissione (la puntata è “gli angeli del palco”): http://www.radio.rai.it/radio3/podcast/rssradio3.jsp?id=2190

ecco due estratti che mi paiono di valore:

**** 

per me l’unica gente possibile sono i pazzi,

quelli che sono pazzi di vita,

pazzi per parlare, pazzi per essere salvati,

vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo,

quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune,

ma bruciano, bruciano, bruciano come i favolosi fuochi artificiali color giallo

che esplodono come ragni attraverso le stelle

e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale

e tutti fanno “ohhh!”

*** 

sono sempre stato attratto dalle idee di rivolta contro l’autorità,

quando scendi a patti con l’autorità divieni tu stesso l’autorità,

mi piacciono le idee di fuga o di sovvertimento dell’ordine costituito,

sono interessato a tutto ciò che concerne la rivolta, il disordine, il caos,

in particolare alle attività che sembrano non avere alcun senso

***

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6 risposte a le porte della percezione

  1. lucianaele ha detto:

    Neanche io conosco bene Jim Morrison.
    Posseggo un solo cd dei Doors.
    Però, mi ha fatto piacere leggere il tuo post e stasera andrò a vedere il link……
    Buon mercoledì,
    Luciana

  2. npablito ha detto:

    mi torna in mente la decisione(quarant’anni fa!) di cambiare il mio ruolo nella squadra di calcio da regista a mediano di rottura…cosi x vedere l’effetto che fa!non duro’ a lungo…ma non perche’ non fosse maledettamente attraente..bensi x l’innumerevoli lesioni meniscali ed ossee che colorarono le mie domeniche sportive…quel piglio..quella voglia di cambiamento mi resto’ sempre dentro..e ogni tanto..deliziosamente viene a bussare..non e’ male sai!un abbraccio P.S. Giuseppe e’ il nome in questo “coso”…gli umani mi chiamano Enzo

  3. ariel ha detto:

    bello e dannato…avevo il suo poster in camera e i suoi dischi..anarchia ed elogio alla pazzia ..condivido!!!^_^

  4. elisa ha detto:

    … sorrido.. quella frase l’avevo scritta sul tascapane che usavo per andare a scuola …

    Mi è sempre piaciuto Morrison, fuori dagli schemi,. geniale … anima inquieta …
    non avevo il suo post in camera come Ariel, ma avevo e ho tuttora la discografia completa fra vecchi vinile e cd … e quando sono stata a Parigi non ho mancato fi visitare il Pere Lachaise, dove riposa (se non vogliamo dare retta alle fanta-teorie che lo vogliono vivo chissà dove …), ho letto le sue poesie … folli .. visionarie ….
    è stato uno dei simboli di un’epoca che voleva cambiare il mondo …
    e io amo i folli 😉
    riders on the storm ………………

    buona giornata …

    roccia 😉

  5. mizaar ha detto:

    conosco bene morrison e i doors – per quanto non siano tra i miei preferiti. la stagione rivoluzionaria e bellissima del flower power, la lezione anarchica dei jefferson airplane, e dei cantautori della west coast. il movimento di jerry rubin… che periodo splendido è stato quello per l’america. se ti piacciono i poeti visionari, a parte blake che hai già citato, ti consiglio dylan thomas, poeta gallese. ha scritto poesie meravigliose!

  6. riccardo ha detto:

    Che dire…..è stao il mio Mito, la mia icona….quella bellezza inquietante e sfrontata, le sue canzoni e poesie mi apparivano travolgenti e bellissime avrei voluto “esser lui”!!! Poi passano gli anni e…sì insomma a 20 anni hai davvero il mondo ai tuoi piedi e ti senti invincibile, sei per forza alternativo a tutto. Ascolto ancora ogni tanto i suoi (loro) brani, dei dischi che ho collezionato paranoicamente, e m’accorgo che era più il carisma dell’uomo che la qualità delle canzoni a rapirmi. Un sognatore debole, troppo debole per consumare lentamente la sua vita e gustarne tutti gli aspetti del tempo. Un abbraccio e una preghiera per il Re lucertola, e grazie per il post.

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