ti ho vista.

 

ti ho vista.

 

in quella contraddizione in termini che è una donna sola a Parigi.

 

eri seduta nel ristorante del mio stesso Hotel presso l’aeroporto internazionale.

 

con un impeccabile trucco severamente dolce.

con una capilliatura ed una cura del viso e del resto che denotano tanto tempo a disposizione, il chè non è un buon segno, ovvio: eri sola, nulla da rincorrere, nessuno con cui parlare e sorridere, niente.

 

come se i tuoi abiti neppure fossero stati in valigia tanto erano perfetti, come se tu invece venissi fuori da una valigia, da un altrove accennato, sussurrato, di soppianto, senza fare rumore, minimizzando.

 

un libro alla mano destra che fingevi di leggere per celare l’imbarazzo di te sola, il cellulare quasi per caso alla sinistra con la implicita preghierina che squillasse fosse anche solo per una inezia (un concorso, una offerta commerciale?), ed al centro un piatto davvero forzato, come quelle necessità di cui non puoi fare a meno e a meno ne vorresti fare, come quelle note a piè pagina che certe sere non vuoi proprio approfondire, ecco.

 

tu.

 

non ricordo la nazionalità, i tratti, i colori, no.

 

ma eri tu, ne sono certo.

 

che ogni donna è così, quando non partecipa al momento, nella sua assenza così gridata e al tempo stesso invisibile.

 

 

        disegno di Renato Meneghetti, 1965

 

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14 risposte a ti ho vista.

  1. Brazir ha detto:

    e…. se non fosse solo "donna"?E’ condizione a volte molto "umana"… indipendentemente dal sesso.

  2. dune mosse ha detto:

    …..non ero io…..prrrrrrprimo….mi pice quella situazione….sa di libertà estrema…..anche se poi non basta…..ma per un attimo può sembrare……poi…..azzzz….niente celll in mano….detesto chi l’ha sempre li….a portata……quello si fa sembrare uno proprio solo e disperato…..ti prego suonaaaaaaarido…..no…non ero io……ciao sergio…….

  3. evanescente ha detto:

    Ma come si fa…a Parigi da sole…non è normale…

  4. Faber ha detto:

    Una donna sola che sembra avvolta nei suoi pensieri … affascinante.

  5. Emanuela ha detto:

    Ogni donna è così quando smette di vivere e decide di sopravvivere.Un abbraccio.

  6. sergio ha detto:

    questo post nasce da una vicenda reale, ovvero quanto ho vissuto una sera di estate, era il 2005.dopo avere noleggiato un’auto appena arrivati all’aeroporto internazionale De Gaulle di Parigi, mia moglie ed io abbiamo viaggiato verso il nord della Francia…

  7. sergio ha detto:

    un viaggio con più tappe e gli alberghi per la notte già prenotati….l’ultimo giorno siamo stati a Parigi, due estati prima vi eravamo stati in pianta stabile tutte le ferie, e la sera prima del rientro è avvenuto quell’incontro presso il ristorante dell’Hotel…quella donna mi è rimasta dentro, da allora—

  8. dune mosse ha detto:

    …..non riesco a non dire sergio……ma…..maperchè non hai intitolato sto post….”mi sei rimasta dentro…..?perchè così aveva un senso….quello che volevi dargli…..invece….no….non …ti ho vista…….perchè la gente è strana….la gente ”può” essere diversa da come pensi tu…..si può vedere in mille modi e tu ci hai visto solitudine…..io no……

  9. dune mosse ha detto:

    può essere stata in attesa della chiamata del suo uomo…..quello geloso che deve sempre trovarti altrimenti sclera….e lei poteva essere contenta di ”essere sola un attimo”poteva avere una madre che non sta tanto bene…..poteva avere un lavoro non terminato per cui bisogna ”per forza” avere un cell a portata di mano…..

  10. dune mosse ha detto:

    poteva avere un figlio scassapalle….di quelli ”come faccio se non ti trovo?”poteva tutto sergio…..poteva veramente star bene……te l’ho detto….a me piacerebbe una situazione così…..mi farebbe sentire….libera……

  11. dune mosse ha detto:

    e so di non essere l’unica……ma forse le donne come me le conosco tutte io?No…..esistono sergio……ed esiste uno star soli che non è solitudine…..ma so che tu non l’hai ancora capito…..e non da questo….da ciò che interpreti di me……

  12. dune mosse ha detto:

    ecco….volevi che scrivessi qui quello che penso….è questo……soli non sempre vuol dire solitudine……ed un libro in mano delle volte è la libertà di poterlo fare……detto tutto…..quasi ;))quanto parto….difficile fermarmi….ci riesce solo msn con questi commenti a puntate ;))

  13. dune mosse ha detto:

    buona giornata sergio…….è comunque bello che cose così ti siano rimaste ……il motivo….quello lo puoi vedere solo tu……un bacio

  14. L✿ry ha detto:

    a me piace … a volte …chiudermi nei miei silenzi …crogiolarmi nella mia solitudine ..ricordo ..quando in facoltà studiavo in giardino …era bello stare da sola ..immersa nelle mie cose…e poi magari ogni tanto lasciarmi distrarre dal volo di un canarino o dal trillo del cellulare …a volte mi piace la solitudine

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