traiettorie di un happy-meal

 
ok, venerdì sera abbiamo deciso di forzare il tutto, uscendo per cena
si va al Mc Donalds, abbastanza vicino a noi
(la vicinanza non la misuriamo in chilometri ma in possibilità di pianti della piccola e/o capricci del grande e/o entrambe le cose in contemporanea)
 
il primo happy-meal del grande, con annesso/connesso il famoso "giochino", in questo caso un acquario con pescionlino ciondolante /galleggiante e sistema di calamita inserito in un sommozzatore da tenere in mano per fargli fare dei movimenti….sì
 
il dehor era d’obbligo, per la dispersione dei pianti dei bimbi, anche, sistema che adottiamo da tempo ormai
sarà stata la solita "coincidenza" per la quale la ragazza al nostro fianco stava leggendo un testo di Osho che io amo e quindi la vita mi appariva ancora più bella (questi segnali li adoro…)
sarà che ad un certo punto il pianto della piccola era oltre la soglia di pericolo massimo con annesso passeggiamento in braccio lungo il parcheggio del Mc Drive
sarà che il grande ha pensato di versarsi la Coca Cola sulla camicia e di non avere più fame a mezzo hamburger per poi dirigersi verso l’auto incurante delle nostre lamentele circa il suo non fare attenzione mentre attraversa la strada
saranno state le nostre considerazioni circa l’erba sintetica lì in uso, davvero ben fatta (agli inzi pensavo fosse vera…)
 
sarà questo ed altro ancora, insomma siamo tornati a casa abbastanza sereni
 
ma non finisce qui
 
il giorno dopo scopriamo un camminamento di formiche lungo la colonna che dal marciapiede porta al nostro balcone (siamo al primo piano) e di lì si dirige nel ripostiglio esterno, dove avevo poggiato la scatolina dell’happy-meal con il relativo bicchiere della Coca Cola finita…
 
insomma, le formiche amano Mc Donalds, più di nostro figlio, pare
c’è voluto un intervento con caraffa di acqua ed altro per scacciarle e riappropriarsi della quiete (il grande era più propenso a sterminarle con i piedi ma sono riuscito ad impedirglielo…)
  
due giorni dopo trovo in cucina mia moglie che testa il famoso acquario e mi fa vedere come sia più semplice muovere il pesciolino con l’acqua dentro…va bè
 
(mi attendo altri strascichi nei prossimi mesi anni secoli millenni)
 
 
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4 risposte a traiettorie di un happy-meal

  1. evanescente ha detto:

    Che tenerezza in questo scorcio di vita quotidiana! Mi hai emozionato tantissimo,ho rivissuto il tempo in cui anche i miei figli erano piccolini e…nonostante fossero incontenibili noi riuscivamo ad essere sereni,pazienti,anche quando avremmo voluto urlare,perchè le loro marachelle non finivano mai…ma adesso ripensandoci…sorrido…bei tempi…bei ricordi…e tu goditeli tutti questi momenti…pienamente…

  2. Harielle ha detto:

    Sono i momenti più belli, formiche comprese! :)))))

  3. mara ha detto:

    Beh, forse lo slogan è appropriato: succede solo da Mc Donald!! 🙂

  4. maria rosaria ha detto:

    :-))mi piacciono i post che parlano di attimi di vita, di momenti vissuti scegliendo la serenità. Perchè spesso la scelta di come vivere certi attimi è nostra, solo nostra: Che poi la vicina di tavolo stesse leggendo Osho…coincidenze, sì, traiettorie di un happy-life che in certi momenti siamo meglio disposti a percepire.

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