attendere / dis-attendere

 
per quella nevrotica compulsione umana che sotto la voce "coerenza"  ha escogitato una geniale giustificazione alla mania di dare una disposizione alle cose, agli eventi (con il corollario "se fai questo, otterrai quello"), alle persone e ai loro sentimenti ed altro ancora e che non vede di buon occhio il comportarsi difforme (prendere fiato ora), ecco, nasce il mito della attesa o aspettativa: io mi attendo / aspetto che tu ti comporti in una certa maniera, cioè, devi comportarti "di conseguenza"—-
 
fino a  giungere alla conclusione che l’unica vera libertà umana, forse, è essere incoerenti con se stessi, ovvero, mutevoli nei giudizi e sentimenti ed altre inezie legate all’essere vivi—
 
quindi la coerente-incoerenza—
 
sì, sì, ecco, lo stavo proprio per dire.
 
 
   Carla Celati, "Uomo con la testa tra le mani"
 
 
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7 risposte a attendere / dis-attendere

  1. Marta ha detto:

    Io mi credevo tanto coerente. Invece sono l’incoerenza in persona.Criticavo le azioni e le conseguenze che coerentemente ne derivavano. Adesso non so più che pensare.Forse ci giudichiamo troppo e soprattuttogiudichiamo troppo gli altri.Attesa-disattesa……se solo stessimo bene con noi stessi, quante fatiche mentali ci risparmieremmo! (parlo per me, non per il mondo)

  2. Roberta ha detto:

    mi sono persa……ciao :))

  3. Rebecca ha detto:

    Ogni tanto osservo giovani genitori nei centri commerciali, quando loro figli (qualsiasi età) diventano impaziente, sento spesso quelli piccolo ricatti (se fai il bravo poi ti compro …) cosi capisco almeno perché noi ci aspettiamo sempre qualcosa quando facciamo qualcosa. Io sono cresciuta senza il ricatto dei miei genitori, per me un loro NO o BASTA era come una legge e lo meritava rispetto. Ogni tanto mi domando perché il mondo e cosi cambiato ..

  4. giovanna ha detto:

    Il mondo dei favoritismi delle bustarelle delle amicizie di convenienza forse per questo non mi calza bene non scendo mai a compromessi Buon fine settimana

  5. Virginia ha detto:

    il " bello " di avere a che fare con gli altri è nella sola certezza di avere a che fare con delle persone e non con delle cose, degli oggetti. le persone " soffrono " di incoerenza, le cose no.sarà l’età, ma l’unica persona dalla quale mi aspetto qualcosa sono io:-Dgrazie per avermi " aggiunta"!!!:-)))))

  6. Mauro ha detto:

    al contrario, io che mi considero un incoerente sono troppo coerente, e mi aspetto delle cose che puntualmente non accadono, però ne succedono di altre, impreviste, a volte piacevoli, tipo Virginia W che mi dedica un post!

  7. Amelie ha detto:

    credo che la coerenza sia materia di pochile grandi imprese comportano dei rischimolto grossi,il giudizio altrui è gia un atto di violenzache si subisce.ma se la violenza parte da noi.non c’è speranza..alcuna kiss a presto..

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