Il problema Cristiano – Alain Danielou

 
lo spunto a questo post me lo ha dato altro intervento di un contatto amico:
 
i commenti miei e di Cinzia mi hanno fatto venire voglia di riprendere in mano alcune pagine di un testo notevole di Alain Danielou: "Siva e Dinoniso, la religione della natura e dell’eros" (Ubaldini Editore), di cui riporto quattro paginette su cui riflettere in maniera onesta e serena:
 
 
per chi fosse interessato ad approfondire al figura di Alain Danieluo:
 
buona lettura,
S
 
 
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17 risposte a Il problema Cristiano – Alain Danielou

  1. Inconoscibile ha detto:

    L’ho conosciuto personalmente quando, da ragazzo, abitavo con la mia famiglia nella sua tenuta di Zagarolo.Poi, da grande, ho avuto modo di leggere un suo libro da cui ho preso spunto per un intervento che ho lasciato su un altro mio blog. Mia madre conserva in casa un suo dipinto. Leggerò con piacere quelle quattro paginette. Ma non oggi. Ciao.?

  2. giovanna ha detto:

    non riesco a leggere ma ho letto il post e risposto alla mia maniera libuon pomeriggio Sergio

  3. Inconoscibile ha detto:

    Sono andato a verificare e … guarda tu stesso: http://cid-1bdd2c220825b339.skydrive.live.com/self.aspx/Verit%C3%A0/La%20vera%20religione.docCiao. Buona giornata.

  4. michele ha detto:

    è un problema????

  5. sergio ha detto:

    più persone mi hanno segnalato di non essere munite del software per aprire i file—riporto allora sotto il testo che anche Inconoscibilè Sè ha riportato da lui:IL PROBLEMA CRISTIANOIl Cristianesimo va distinto dalle altre religioni monoteistiche perché, pur essendo divenuto un esempio tipico delle religioni delle città, non è affatto certo che rappresenti il vero insegnamento del Cristo al quale si richiama. Il messaggio di Gesù si contrappone a quello di Mosè e in seguito a quello di Maometto… … I miti e i simboli legati alla nascita di Gesù – il battesimo, la cerchia dei devoti, l’entrata a Gerusalemme sull’asino, la Cena (rito di banchetto e sacrificio), la Passione, la morte, la resurrezione, le date e la natura delle feste, il potere di guarire, di mutare l’acqua in vino – evocano inevitabilmente dei precedenti dionisiaci. Sembrerebbe dunque che l’iniziazione di Gesù sia stata un’iniziazione orfica o dionisiaca, non esseniana come talora è stato suggerito. Dopo la sua morte il suo messaggio, che rappresenta un tentativo di ritorno alla tolleranza, al rispetto per l’opera del Padre Creatore, fu completamente snaturato. In effetti il Cristianesimo ulteriore è esattamente l’opposto, col suo imperialismo religioso, il ruolo politico, le guerre, i massacri, le torture, i roghi, le persecuzioni degli eretici, la negazione del piacere, della sessualità, d’ogni forma di esperienza della gioia divina… … Gli sforzi della Chiesa per nascondere le proprie fonti sono sfociati nell’oblio del significato del mito cristiano e hanno portato a interpretazioni materialistiche pseudostoriche prive di un qualsiasi senso universale. Tuttavia il politeismo rimane sotteso al mondo cristiano in cui si sostituiscono semplicemente i nomi delle antiche divinità con nomi di santi… … Il Cristianesimo è diventato una religione importante solo a partire dal momento in cui fu lo strumento della potenza imperiale di Roma… … Fu dal IV secolo in poi che Costantino decise di servirsi della Chiesa come mezzo di unificazione dell’impero… … Il Cristianesimo divenne uno strumento di conquista e di dominazione del mondo come era stato il Buddismo per gli imperatori indiani. Questa forma d’azione si è perpetuata sino ai nostri giorni, consentendo di eliminare i culti e gli dèi autoctoni dell’Europa e del Medio Oriente, e in seguito di estendere quest’azione al mondo intero, privando i popoli dei loro dèi, quindi della loro forza, della loro responsabilità, riducendoli in uno stato di dipendenza morale e rituale, preludio alla loro completa annessione e assimilazione… … Il Cristianesimo ulteriore, ‘religione tipica del Kali Yuga’ è pressappoco l’antitesi di quanto ci è noto degli insegnamenti del Cristo. Rappresenta essenzialmente la religione della città, a carattere sociale e moralistico. ‘Se separiamo il Vangelo dalla Chiesa, questo diventa pazzesco’ scriveva Jean Danièlou nel suo ultimo libro, mostrando sino a qual punto la Chiesa si sia allontanata dal messaggio di Gesù che di fatto essa ignora e respinge… … È recuperabile il messaggio di Gesù? Non è impossibile. Occorrerebbe un ritorno a un Vangelo meno selettivo e la riscoperta di tutto ciò che la Chiesa ha accuratamente nascosto e distrutto delle sue fonti e della sua storia, compresi i testi evangelici cosiddetti apocrifi, alcuni dei quali sono più antichi dei Vangeli riconosciuti dalla Chiesa. Ciò consentirebbe di tornare a quello che l’insegnamento del Cristo è probabilmente stato in realtà, vale a dire l’adattamento, a beneficio di un mondo e un’epoca particolari, della grande tradizione umana e spirituale di cui lo Sivaismo e il Dionisismo rappresentano il retaggio. Solo più tardi il Cristianesimo primitivo si è separato completamente dalle sue fonti. Per molto tempo ha dato asili a sette iniziatiche e mistiche che continuavano le pratiche dionisiache. Non è affatto escluso che possa ritrovare il suo senso primordiale. Spogliata dai falsi valori di cui, dopo San paolo, si è circondato il suo insegnamento, la persona del Cristo potrebbe essere nuovamente incorporata nella tradizione sivaita-dionisiaca. Evidentemente lo si può fare soltanto fuori della cerchia di coloro che osano pretendere d’essere i rappresentanti di ‘Dio’ in terra e gli interpreti esclusivi della ‘Sua’ volontà. Una vera religione si fonda sull’umile rispetto dell’opera divina e del suo mistero… … È quindi fuori dalle chiese che il Cristianesimo, riallacciandosi alle proprie fonti, potrebbe ridiventare una religione vera, ossia universale, una religione dell’uomo intero, dell’uomo che ritrova il proprio posto nel mondo naturale e ristabilisce un rapporto con quello degli spiriti, della natura e degli dèi. In linea di principio la religione è un metodo, un modo di accostarsi al divino. Una vera religione non può essere esclusiva, non può avere la pretesa d’essere la depositaria dell’unica verità, perché la realtà divina ha aspetti molteplici, e le vie che portano al divino sono infinite.

  6. michele ha detto:

    Io mi chiedo quanti di voi hanno davvero letto tutti e 4 i vangeli, leggeteli e poi ne discutiamo magari parlando anche della Chiesa che certa nella parte umana non è affatto esente da colpe.Dire poi che ci sono vangeli apocrifi più antichi dei canonici equivale ad ammettere la propria ignoranza (nel senso genuino del termine beninteso).

  7. michele ha detto:

    resta inteso che mi dissocio da tutto questo e da oggi non commenterò più quei post che professano verità (sotto la forma di mera riflessione) che non sono tali. Mi spiace io sono cristiano cattolico e sottolineo cattolico, me lo dice il cuore non le parole di chicchessia…Resto ovviamente disponibile a discuterne in privato e mi scuso con Sergio ovviamente la mia non è una reprimenda nei suoi confronti. Ciao a tutti.

  8. FORSE ha detto:

    io sono cristiano cattolico e sottolineo cattolico, me lo dice il cuore non le parole di chicchessia…mi piace,molto bello

  9. sergio ha detto:

    proprio perchè ti definisci cattlico non dovrebbe essere tuo interesse approfondire le origini del tuo credo?in maniera serena, senza dogmi, senza risposte preventive…non facciamo una chat, qui, grazie-a me interessava sollevare la questione della reale origine del credo cattolico, il Signor Danieluo è un eminente storico delle religioni, non un ciarlatano in cerca di adepti, sia chiaro—

  10. Cinzia ha detto:

    Se il signore cattolico intende fare una interpretazione di tipo strutturale e di commento esegetico, rimando anche gli autori su cui ho formato le mie convinzioni, non basta (aimè) leggere il vangelo per detenere la verità del messaggio biblico (sarebbe assai triste per una tradizione culturale esaurirsi in una riflessione dogmatica, così come sono tristi le persone che pur definendosi cattoliche sono portate al possesso esclusivo e privatistico della verità). Il messaggio evangelico è innanzitutto simbolico, le parabole sono richiami continui a diverse tradizioni (il toro per esempio era venerato in Grecia, simbolo di Zeus e Dioniso) ma questo può essere solo uno dei tanti esempi. Anche il semplice fatto che il Cristo (e non il Gesù storico) sia continuamente addombrato di figure femminili ricorda i cortei dionisiaci a cui spesso l’enfasi pacifica ed esistenziale vengono esaltati. Certamente la tradizione cristiana ha un merito filosofico immenso, aver inserito nella legge naturale, il concetto di Tempo che mostrava la morte come una tappa di un percorso sucessivo in base alla quale il cuore dell’uomo veniva pesato in base alle sue opere… ooooops, questo era Hannubi e Osiride…. Signori, non basta aver letto i vangeli per detenere il domini spirituale. Perchè lo spirito non è dominabile.

  11. sergio ha detto:

    lo spirito è come il vento, vero—

  12. sergio ha detto:

    riporto qui il link ad un intervento con video di Spirali Segrete che ritengo davvero interessante e chiarificatore di certe "cosine"—-http://spiralisegrete.spaces.live.com/blog/cns!7E8F06DDD457D36D!3781.entry

  13. Carlo ha detto:

    Mt 5,17-19 Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».Non esistono le diverse verità, esiste una sola Verità!Buona Giornata da Carlo.

  14. Rebecca ha detto:

    Ma che verità caro Carlo? Ne abbiamo varie Religioni qui sulla terra, proprio quella cristiana dovrebbe essere quella vera?? Io nei miei dubbi, ma ognuno poi pensare o credere quello che vuole.. Pif ☀Rebecca

  15. Carlo ha detto:

    @Rebecca: A prescindere da tutto La Verità è una..le opinioni tante…Pur se mi sbagliassi (e non credo), la Verità sarebbe solo una.Quando tutte le opinioni che potrebbero essere verosimili non vengono contraddette dalla Verità in essa confluiscono e si dimostrano.Fin’ora ho trovato lacune in tutte le filosofie e religioni….in Cristo no. Senza togliere la libertà di pensiero a nessuno.Buon Pranzo da Carlo.

  16. sergio ha detto:

    Carlo,per un vero mistero della fede, o forse semplicemente di impostazioni del mio blog, ti vedo riapparire.Ti ho cancellato tempo fa dai miei contatti, successivamente ai tuoi interventi su "Fuori da questa finestra".Ora verificherò le impostazioni del caso, il mio blog è cosa mia e scelgo io a chi darne accesso.I tuoi passaggi non sono graditi, perchè contengono toni perentori e dogmatici che generano frizioni tra i miei contatti su questo spazio che è, lo ripeto, mio.Sono certo potrai agire di conseguenza, astenendoti dal lasciare ulteriori commenti.Grazie,Sergio

  17. Carlo ha detto:

    Evidentemente il mio accesso non è stato bloccato.Preso atto di questo fatto…Su precisa richiesta del proprietario, non entrerò più in questo spazio, pur potendone avere accesso.Senza rancori, che non reputo necessari.Carlo.

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