(mi pare)

 
 
mi pare che facciamo molto uso di parole,
chissà se ne impieghiamo anche il loro significato…
 
 

 
Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

29 risposte a (mi pare)

  1. Rebecca ha detto:

    Ciao Sergio..devo darti ragione, si usa spesso parole e termine (per me con austriaca avvolte difficile a comprendere) e chi lo sa se sanno proprio quello che dicano o scrivano.. Pif

  2. gabriella ha detto:

    per dirlo dovresti fare un esempio di solito se non si capisce si chiede

  3. Dora ha detto:

    Concordo pienamente!!!!!!!!………….mi pare ;-)))

  4. Annadigiugno ha detto:

    Qui siamo questo, parole, idee, pensieri.Fuori, beh fuori e tutta un’altra cosa…ognuno di noi sa se le parole sono parole o anche azioni…

  5. Cayenna ha detto:

    In questo mondo virtuale possiamo essere solo parole, talvolta usandole come spade e talvolta come rose. Mi auguro che almeno, anche se non messe in pratica e non lo sapremo mai, sappiamo cosa stiamo scrivendo!@silvia : concordo. Si incontrano diversi che sembra abbiano risposte a tutto e la verità in tasca.

  6. ariel ha detto:

    non sempre…io ci provo ma talvolta superficialita’e fretta mi tradiscono…

  7. Dora ha detto:

    Sergio….hai scritto una cosa importantissima – chissà se ne impieghiamo anche il loro significato – non credo che sia una cosa che separi la realtà dal mondo virtuale…….credo che abbia a che vedere con il senso, la consapevolezza sia nel reale che nel virtuale……………..E nella nostra attuale società, blateante ed eccessivamente individualista, il babelismo "mi pare" sia agli estremi………io…………e parlo per me, sento un bisogno di semplificare, ridurre, scindere la parola fino alla radice del suo significato…….

  8. bisbetica ha detto:

    sto con Dora e la consapevollezzatroppo spesso si dicono parole dimenticandone significato e implicazioni

  9. ∞ Chimonanthus ∞ ha detto:

    Io son dell’idea che le parole ci rendano tutti simili e i fatti identici;))))….ad ogni parola, o meglio ad ogni frase ognuno di noi da il significato che più lo appaga…è la storia del mondo no?Ci si contesta verbalmente poichè è li che siamo maggiormente attaccabili…ognuno poi si "impiega" e si impegna per un proprio tornaconto…non nascondiamoci! Basterebbe uno specchio, ma noi preferiamo usare quelli deformati del luna park;)))) se si arrivasse a questo le parole sarebbero inutili e il silenzio regnerebbe…credo che nn ne siamo ne in grado, ne all’altezza e allora…bla bla bla….ognuno con le Sue verità in tasca…poi è il fato che ti fa scucire pure quelle;))) saluti carissimi e spero che nella mia esposizione caotica riuscirai a capirci qualcosa;)

  10. Brazir ha detto:

    ah, perche’ le parole hanno un significato?

  11. sergio ha detto:

    dicevo ieri in altro blog—"comunico QUINDI esisto"—-ma sappiamo comunicare dando alle parole un significato o anche la parola è diventata solo una "merce" ???????????

  12. ariel ha detto:

    c’e’sentimento nelle parole??c’e’convizione?ci seii??…c’e’la grammatica:-DDallora comunichi…parlare scrivere senza pancia eo cuore…beh…..si percepisce anche qui!!!

  13. Esilde ha detto:

    PAROLE…PAROLE…PAROLE…DIMMI COME PARLI E TI DIRO’ CHI SEI…TRA LE PAROLE E IL FARE C’E’ DI MEZZO IL MARE…NON PARLARE A VANVERA…PRIMA PENSA PARLA POI PERCHE’ PAROLE POCO PENSATE PORTANO PESO(la regola delle 10 "P")…Quanti detti proverbiali x comunicare l’importanza delle parole che proferiamo qui e altrove, il valore resta…IDENTICO…Se, invece, si è abituati o soliti a parlare-scrivere senza valutare o come minimo far coincidere il valore esatto di quella parola,il suo fine significato…l’essenza del suo dire con ponderazza,moderazione…allora siamo dei falsi patentati…Chi spara sentenze,chi giudica troppo presto e poi per lo meno riesce ad avere il buon senso di chiedere scusa…chi usa ,come tu stessi citi, le parole come merce di scambio…che è quanto di più oltraggioso ci sia poichè si falsa il vero in cambio di…No,Sergio…qui siamo parole ma inseguendoci un tantino nei vari post o leggendoci e confrontandoci spesso(sempre se non ci falsiamo tutti)ci ritroviamo nelle cose che ci diciamo o scriviamo…Per cui credo che ne impieghiamo anche il significato a meno che (dimenticavo un proverbio che fino a qualche tempo fa ritenevo fosse assolutamente un falso ed invece x esperienze fatte ho dovuto fare un passo indietro e ricredermi,pur senza generalizzare visto che non è nel mio carattere)…FAI COME IL PRETE DICE E NON COME IL PRETE FA…Se fossimo comunque un pò più ponderati…saremmo anche un pò più prevenuti…attenti a dire…Io dopo alcune batoste affettive il mio "TVB" che sentivo di scrivere a coloro che mi suscitavano sensazioni positive cerco ad esempio di tenermelo stretto xchè verrebbe impiegato male… TUTTI NE TRAIAMO VANTAGGIO DALL’ESPERIENZA,MAESTRA DI VITA…CERTAMENTE…!Ciao…!

  14. bisbetica ha detto:

    io non riesco a intendere questo tuo post come riservato ai blog? mi sbaglio?

  15. sergio ha detto:

    a meno che si sia affetti da schizofrenia che porti a "sdoppiamento della personalità" non credo che un essere umano sia diverso sui blog piuttosto che nella vita reale.qui, ovvio, non vi è il "filtro" del linguaggio del corpo, però è anche vero che il tipo di atteggiamento delle persone viene comunque a galla, nel tempo…quindi sì, questo intervento non è riservato alle parole "spese" sui bolg, è un discorso più in generale: abbiamo davvero presente il fatto che le parole hanno dei significati?certo, ve ne sono alcune "pericolosissime", quelle che vanno a parlarci di sentimenti, di passioni, di slanci e che ovviamente danno adito a interpretazioni disparate quante sono le persone al mondo…ma anche le più "banali", mi pare, stanno soffrendo di una certa inflazione…o forse è solo una mia sensazione del momento, che ne so—ps: comunicazione ai miei contatti: non è obbligatorio commentarmi se non avete nulla da dire—il silenzio è così bello, non interrompiamolo per dire nulla—grazie.

  16. ... elisazingarafelice ha detto:

    sai di cosa sn stufa? dei tvb scritti a vanvera …. di tutte le proclamazioni di affetto imperituro tanto roboanti quanto false,di tutte le citazioni arraffate da wiki, da siti di aforismi e frasi celebriper mascherare il fatto che nn si abbia un azz da dire ….questo per quanto riguarda quiper quanto riguarda il mondo "non virtuale"sono stufa delle parole inglesi inframmezzate nelle frasia proposito e non, quando abbiamo una lingua meraviglisa che nonha nulla da invidiare a nessuno …sono stufa delle parole vuote dei politici di ogni colore sono stufa delle interviste cretine, delle trasmissioni urlate,dove la parola viene usata come mezzo di sopraffazione e non di dialogo… e potrei continuare … ma per ora mi fermo qui …. :-)buon pomeriggio ..elisa

  17. bisbetica ha detto:

    non fare il permaloso… ;-)bla bla bla bla bla blapur di esserci, per esserci, per crederci e sentirci…………………………………..ho il cuore sbranato dalle parole

  18. signoraIN ha detto:

    E’ evidente che qualche commento non ti è parso significativo.Invitando "genericamente" al silenzio i meno fecondi hai dato alle tue parole il giusto significato, ma non la giusta intenzione, giacchè hai lasciato ad ogniuno dei commentatori la decisione su…a chi "stavi parlando". E’ più grave l’una o l’altra cosa?Se non soffri di "sdoppiamento di personalità"….direi che sei una persona scortese e poco incline all’incoraggiamento.Non sono tra i tuoi contatti, ma leggo spesso te e i tuoi commentatori. Trovo entrambi fonte di riflessione, quello credo possa bastare per giustificarli :-))

  19. sergio ha detto:

    "signoraIN giallo", bè, io non intrattengo nessuno nè ho bisogno di essere intratenuto—la scortesia? certo, c’è tutta, quindi?ncoraggiamento? a cosa e perchè spetterebbe a me?non ho bisogno della giustificazione da parte di nessuno.a me ci penso da solo, grazie.

  20. sergio ha detto:

    da uno scambio di mail (anche su questo post):***grz della nota— essere sbranati dalle parole—-molto intenso e vero— è che siamo dei coglioni: tu ed io diamo un PESO alle cose, e le parole sono il succo della Vita, no? ma come cazzo fare diversamente? io credo che morirò della mia morte…sì, credo di sì. e tu fai già la tua parte, mi pare—- 🙂 S***

  21. JACKMAX ha detto:

    te la traduco in romano.."hai capito quel che ho detto?????io ho capito…ma tu che hai detto???"… ECCO…LA DIFFERENZA TRA PAROLE..SIGNIFICATI…E FATTI….PIU VECCHIA DEL MONDO HAHAHAHAH

  22. sergio ha detto:

    ecco, Max, ci andava un po’ di saggezza capitolina….alla "sora Lella"—:-)

  23. michele ha detto:

    welà fate i bravi.

  24. Dora ha detto:

    "Cogito ergo sum" era Cartesio, che affermava anche che (riprendo interamente da un commento mio ad uno dei miei post) – l’essenza dell’uomo è il pensiero, e se il pensiero si esprime attraverso il linguaggio, il linguaggio è la casa dell’essere. Tuttavia essendo il linguaggio anche dimora dell’essere "umano", la casa dell’essere può divenire l’"abitacolo della loro macchinazione".Tradotto in paroline semplici semplici: noi trattiamo la parola a nostro vantaggio (cosa grave perchè alla fine si traduce sempre in un nostro svantaggio :-))) ), fino a rischiare di non comprenderla più, e traducendo tutto in un : bla bla bla bla bla rischiamo di affondare nelle nostre stesse parole.Ciao Sergio 🙂

  25. bisbetica ha detto:

    perchè mi è venuta in mente la casa del serpente di Fossati?

  26. Dora ha detto:

    ops…………sarà perchè alla fine le parole servono anche ad occultare paure…..e stranamente la più grande paura dell’uomo è quella di risplendere……..ma per farlo deve attraversare il giudizio della macchinazione della parola.Sergio caro……… discorso complicato questo!!! ehehehe……..ma interessante se aperto a 360° ………….

  27. sergio ha detto:

    ecco ecco—-stiamo ragionando "a parole"—mica stasera le si condise con olio e aceto —parole dico—eppure di che ci nutriamo costantemente, di cosa? di cosa?nulla è complicato: solo gli uomini sanno complicarsi da soli—le parole sono come le stelle: sta a noi riconoscerle al buio.ps: concordo sulla paura di risplendere—e te ne lancio una "peggiore"…L’UOMO NON HA PAURA DEL POTERE,. QUANTO DELLA PROPRIA POTENZA—-

  28. FORSE ha detto:

    beh…………come dicevo stamattina………………non ho capito nulla,come al solito

  29. giovanna ha detto:

    Ogni parola và soppesata perchè una parola può ferire in modo incredibile oppure può farti cadere nel ridicolo forse per questo preferisco ascoltare e parlare il giusto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...