moderni riti di iniziazione (pane e salame)—

 
(tra le materie che maggiormente mi hanno entusiasmato all’università c’è l’antropologia culturale, con lo studio degli aggregati sociali, i riti, le iniziazioni il valore simbolico delle comunità, la ricerca del significato religioso della vita—
ci ho anche fatto la tesi di laurea, dal titolo "Aspetti del mutamento sociale in Algeria: il ruolo della donna"…
allora giù a studiare tribù africane, flussi migratori indù, aborigini australiani, eschimesi e loro classificazione del termine "neve", etc etc—-)
 
va bè, va bè—
 
poi mi è venuta in mente questa cosa che mi disse mio padre…
 
quando lui e mia madre erano fidanzati ed in procinto di sposarsi fecero il giro dei parenti per presentarsi…
siccome i parenti dalla parte di mio padre erano del cuneese ma loro abitavano nel torinese era la prima volta che incontravano mia madre…
 
una delle varie zie presso cui passarono offrì loro la merenda: pane e salame.
e a mia madre venno offerto il coltello con il quale tagliare il salame.
era in realtà un esame sotto mentite spoglie, un rito di iniziazione alla loro comunità/famiglia: da come si sarebbe comportata ne avrebbero tratto un giudizio…
di fatti al termine della operazione questa zia, in stretto dialetto locale, per non farsi intendere da mia madre, con un largo sorriso disse a mio padre che mia madre "tagliava fine" e quindi si presumeva che fosse una donna misurata, in gamba,  che non sprecava, interessata, di certo una futura buona moglie….
 
e allora mi chiedo a cosa pensasse mia madre mentra affettava un "innocuo" salame per merenda sotto gli occhi attenti di una generazione di antenati–
 
 
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19 risposte a moderni riti di iniziazione (pane e salame)—

  1. Carlo ha detto:

    Altri tempi…Oggi bisogna stare attenti ..a "DARMI DEL SALAME!" Ahahaha!Felice pomeriggio da Carlo.

  2. silvia ha detto:

    non credo che avesse pensato di essere sotto esame……anche se quando si vanno a conoscere i parenti per la prima volta lo si è sempre…….però giudicare una futura moglie da come taglia il salame……è un metodo che non conoscevo……. Mi incuriosisce sapere che prova facevano fare agli uomini…..chissa? Ciao Sergio, buon inizio settimana!

  3. Luciana ha detto:

    Caspita! Non ero a conoscenza di questi metodi di presentazione al parentado……….E’ interessante però……..Meno male che tua mamma non lo sapeva….se no sai che imbarazzo!Buon pomeriggio,Luciana.

  4. Harielle ha detto:

    Sarebbe simpatico uno studio comparato delle diverse iniziazioni prematrimoniali non solo italiane.Forse scopriremmo di avere qualcosa in più in comune con i nostri fratelli confinanti di pianeta.Magari non sarà tagliare il salame, ma l’agnello, il tajini o qualche altra pietanza.La tua tesi doveva essere molto interessante, il titolo mi intriga.Buon pomeriggio e un sorriso

  5. sergio ha detto:

    ecco sì, perchè voi donne non postate qui la vostra "iniziazione" presso i famigliari di lui ???dài dài—di certo emergeranno tratti comuni e di certo anche tratti s-comuni—

  6. silvia ha detto:

    mi dispiace non posso essere di aiuto….non sono stata sottoposta a nessun tipo di esame, c’è stata subito sintonia con i miei suoceri, e ora che c’è rimasta solo mia suocera è come se avessi mia madre.

  7. Brazir ha detto:

    … e tu lo hai mai chiesto?

  8. Annadigiugno ha detto:

    Racconto la mia esperienza.Diciassette anni, invitata al pranzo domenicale, lì tutti i parenti di lui, non tantissimi, ma tutti direi.Al gran completo, zii compresi.ll mio vestitino bello, i fiori per la mamma di lui, i dolcetti per il dopo pranzo e le raccomandazioni dell mia di mamma:"aiuta mi raccomando, almeno a sparecchiare!"ebbene, piena di buone intenzioni ho raccolto una bella pila di piatti, ma…vuoi l’emozione, vuoi il pavimento troppo lucido vuoi la timidezza… beh mi sono trovata lunga distesa per terra, in mezzo a cocci ed ossa di pollo e foglie di insalata…sarà per questo che… ?

  9. bisbetica ha detto:

    non ho avuto il problema…la famiglia di mio marito era riunita per cena, la televisione accesa su una rete locale "mamma, papà, quella è betta!" :-DDDla prima vera volta non me la ricordo affatto, deve essere una rimozione Freudianami hanno adorato finchè non gli ho ritornato il figlio… sarà stato perchè erano contenti che se lo fosse preso qualcun’altro?

  10. gabriella ha detto:

    l’uomo italiano è mammone e se alla sua mamma non piaci povera lei ma sarebbe interessante sapere come se la cava il figlio se la fidanzata non passa la prova??

  11. Cyrus ha detto:

    Ciao Sergio,non ho fatto un esperienza simile ma il pane con il salame è buono poi i parenti brrrrrr!

  12. Mauro ha detto:

    a me il salame piace a fette spesse!

  13. Cayenna ha detto:

    Fa pensare all’antica saggezza contadina, molto coi piedi per terra " scarpe grosse e cervello fino " .Anche se un’esame è sempre un’esame e lascia il segno

  14. ariel ha detto:

    mi anonna aveva un negozio di alimentari e mi ha insegnato a tagliarlo fine e di traverso!!..io ero bimba e moolto orgogliosa di cio’!pensa un po’!!!:-))

  15. py ha detto:

    stupendo Sergio….anche io taglio fine….

  16. ficatigna ha detto:

    verissimo, sono dei messaggi nonverbali molto forti, a cui si da un peso importante specie in paesini sperduti e tradizionali. Un modo diretto per conoscere il modo di fare di un’estranea come poteva essere tua madre, certo sempre rapportato alla cultura in cui erano immerse le zie di papà. Bella scena, mi fa venire in mente tanti altri riti delle mie parti 🙂

  17. sergio ha detto:

    sì, sì—una Italia scomparsa: gli inizi degli anni sessanta in provincia—una Italia scomparsa: i contadini che si "urbanizzavano" e neppure loro sapevano cosa sarebbe stato il futuro—una Italia scomparsa: il mito del risparmio, della oculatezza in ogni cosa, il retaggio della precarietà di tutto, della assenza di tutto (con i brividi che i ricordi della guerra ancora suscitavano…)(tempo fa avevo parlato del fatto che a casa mia buttare le briciole del pane era visto con obrorio….aggiungo ora che il pane i miei genitori continuano a mangiarlo anche con la pasta, per riempire e dare la sensazione di sazietà, antichi retaggi di tempi in cui esisteva il "piatto unico" e sempre lo stesso a pranzo e cena…)poi i riti, i riti di fidanzamento, di presentazione. di accoglimento, di "studio"—anche a me è accaduto di presentarmi con un mazzo di fiori per la padrona di casa, o con una torta…e alò faccia di bravo ragazzo, la barba fatta giusto prima di uscire di casa, la camicia che ci fa sentire sicuri, il tono di voce pacato, i baci alal ragazza rubati tra una portata e l’altra o sotto, in garage, prima di salire…che bella, la Vita—

  18. L✿ry ha detto:

    La prima volta che sono entrata a casa del mio fidanzato …attuale marito,un po’ imbarazzata … mi sono trovata davanti due persone meraviglioseche senza fissarmi …ogni tanto tra una chiacchiera e l’altrami guardavano e mi sorridevano …E sai cosa ricordo in particolare?!La sua nonna …una donna molto anziana …elegante … un po’ vanitosa …che ha guardato suo nipote … e gli ha detto “ E’ elegante …ha la pelle chiara … è dolce … si si …mi piace ” La sua nonna mi ha sponsorizzata …ahahhahè’ stato il momento più imbarazzante… Buon pomeriggio Sergio …

  19. ... elisazingarafelice ha detto:

    Primo impatto con la mia ex suocera (casertana) … con tutte le brave ragazze di giù ti sei accattatochista …. lo raccontai a casa, ridendo, mio padre che all’inizio voleva partire, andare a casa dei miei suoceri e lavare l’onta dell’orgoglio ferito poi si vendicò in modo più sottile ….quando il mio ex compagno varcò l’uscio mio padre disse … è terrone ma sembra civilizzato …tutto questo dopo due anni da giulietta e romeo, incontri clandestini et similia …e allora era dura.. internet e cellulari erano di là da venire ….e per concludere il racconto il giorno che siamo andati a conviveresua madre gli ha "sussurrato" in modo che sentisse l’universo creato"se hai fame vieni a casa che mamma ti prepara da mangiare! ….e mio padre nello stesso modo "delicato" mormoro’ "ricordati che questa è sempre casa tua e puoi mollare quello quando ti pare…"queste sn state le benedizioni ricevute dalle nostre famiglie …sorrido …. dolce giornata ….elisaP.s. sì bellissimo lasciare rompere le dighe …. specialmente per chi, come me,c’ha messo anni a concederselo ….

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