a titolo non gratuito

 

Stavo riflettendo su quella specie di filantropo che sembra repellente sul piano umano non malgrado la sua carità, ma per via di essa: a un certo livello si capisce che lui vede coloro che ricevono la sua carità non come persone, ma piuttosto come strumenti attraverso i quali può sviluppare la sua virtù.

 

David Foster Wallace

 

 

 

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13 risposte a a titolo non gratuito

  1. silvia ha detto:

    Infatti non c’è peggior benefattore di colui che poi se ne vanta….perchè la sua carità altro non è che una forma studiata di pubblicità per il proprio personaggio. Ma ancora più stupida è la gente che continua comunque ad acclamarlo come benefattore!

  2. JACKMAX ha detto:

    andrò fuori tema lo sò…ma chi se ne vanta non sarà il benefattore di nessuno..manco di se stesso….quello vero non compare..ha il profilo piu basso di chi aiuta e non possiede volto…gira di notte ad aiutare il prossimo senza esser visto…ecco uno così io lo ammiro oltre il potenziale che gli consente di dare….sono sempre i modi a fare la differenza…nel dare e nel prendere…ed in tutte le sue declinazioni

  3. sergio ha detto:

    io mi sono rotto di tante brave persone—con loro tornaconti in termini di ego—in funzione di un giudizio finale—in funzione di un giudizio mondano—in funzione.amore e "in funzione di" fanno rima?non credo.

  4. silvia ha detto:

    no amore non fà rima con niente….ne quello per il partner, o per i figli….o genitori o qualsiasi altro…..è amore e basta…..basta a sè stesso e non ha necessità di essere in funzione di null’altro…..quand’è vero!

  5. bisbetica ha detto:

    gli altri sono sempre il nostro specchio: in qualche modo ci definiscono, misurano e questo mi sembra assolutamete normale.pensa sei ci definissimo da noi: belli, intelligenti, simpatici, istrionici, capaci oppure idioti, falsi, meschini… è il mondo che ci mostra.il meno normale è quando forziamo gli altri (e la realtà tutta), li distorciamo, affinche riflettano l’immagine che noi vogliamo vedere di noi stessi :-)………………………………….

  6. ... elisazingarafelice ha detto:

    Per questo non tollero il finto buonismo natalizio et similia ….soltanto egoismo travestito …buona serata :-)elisa

  7. Mauro ha detto:

    l’unico a beneficiarne è il suo smisurato Ego

  8. Edoardo ha detto:

    Ma pensa! Allora preferisco sentirmi una merda, ogni tanto.

  9. maria rosaria ha detto:

    Amore fa rima con caloree anche con dolore…Il finto buonismo, la forzata carità, l’interessato interessamento…e quando la mascherà cadrà? perchè prima o poi le maschere cadono e …non resterà che tirare la catenella…

  10. lolli ha detto:

    Siamo certi di essere "umani", ma a volte diamo per scontato il perchè ed è così che … Siamo! E da qui la scoperta che il dover essere, a volte o spesso, non fa per noi o per altri… Dover essere, se sapessimo perchè, se ci ascoltassimo, partendo dal nostro essere ingiusti per risolverci, risolvere le ingiustizie, anche, prima, dentro …

  11. spiralisegrete ha detto:

    …neonato e affamato sentì il calore del seno e il capezzolo che distillava latte sulle sue labbra; qualcosa dentro, antica come la sua specie, lo spinse ad afferrarlo e a succhiarlo per (in funzione di) placare la fame. Da allora, ogni volta che aveva fame cercava quel calore, quella forma e imparò a segnalarne il bisogno con il pianto. Crescendo imparò che doveva guadagnarsi il cibo e i tanti modi diversi con cui farlo. Non tutti piacevoli come la prima volta. Tuttavia scoprì che viveva grazie al cibo che trovava e gli venne da pensare che viveva inanzitutto in funzione di questo primordiale bisogno…Tuttavia dovette finire in un campo di concentramento per scoprire quanto la fame estrema fosse capace di fargli commettre atti impensabili, persino tradire…" Io credo che tra l’avaro e il caritatevole peloso, tra il violento e il virtuoso perché si augura di guadagnarsi la santità, tra l’evasore fiscale e il pagatore di tasse a stipendio fisso, impossibilitato ad evadere…sono comunque da preferrsi i secondi…chi chiede sempre l’assoluta coerenza dei gesti in realtà non ha tra i suoi sentimenti quello che é umanamente il più grande, più grande dell’amore, la compassione…

  12. mara ha detto:

    Ciascuno quanto più interna contentezza gli manca, tanto più desidera nell’opinione altrui passare per felice. A. ShopenhauerNoi formiamo il nostro io specchiandoci negli altri, facendo paragoni… è la natura dell’uomo, che piaccia o no!

  13. Gilgamesh ha detto:

    Ho trovato un articolo che potrebbe riassumere il pensiero di molti di NOI."Il Sano egoismo" : http://benessere.piuchepuoi.it/17/il-sano-egoismo .Buona lettura.Gilgamesh

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