lode alla cicala (in attesa del nuovo anno—-)

Alla formica.

Chiedo scusa alla favola antica,

se non mi piace l’avara formica.

Io sto dalla parte della cicala

che il più bel canto non vende, regala.

di Gianni Rodari in "Le favole a rovescio"

^^^

nel conto alla rovescia che già impazza mi pare bello dedicare a se stessi questa filastrocca di Rodari.

nell’epoca del dominio imperante dell’utilitarismo, che non dà spazio a gesti disinteressati, a generosità prive di tornaconto, a transazioni non economiche ecco che qualcuno ci parla di una cicala che ama la vita senza darsi pena per altre cose…

da sempre le storie epico-miticoligiche e le favole per bambini sono state il metodo per tramandare un sentire morale dei tempi in cui nacquero, veicolando attraverso la descrizione di paure e conseguenze nefaste le conseguenze di un pensare "difforme" da quella che era la "giusta via"…

però.

però la moralità è la conseguenza di una scelta, quindi non un sentire naturale quanto artificiale.

per cui, in un periodo tanto carico di aspettative per il "nuovo" che deve venire mi pare bello chiedere a se stessi di ricordarsi alcune cosette…

– ognuno di noi è responsabile per quanto ha nella propria vita:

è troppo semplice additare gli altri per quanto ci accade, nulla accade per caso e soprattutto ricordiamoci che quando puntiamo un dito verso qualcuno contemporaneamente stiamo puntando quattro dita verso noi stessi (provate il gesto e ve ne rendete conto…)…

– la verità è più semplice di quanto crediamo:

viviamo in un’epoca che rifiuta il non complicato, la mente razionale deve necessariamente dare spiegazioni a tutto e tutto…dietro ad ogni evento dobbiamo trovare motivazioni astruse e filosofiche…non permettendoci di vedere il bello in ogni cosa, fosse un fiore, fosse il viso di un anziano o di un bimbo, fossero i nostri stessi occhi…
(e come spesso riporto commentando sui blog…la mente non sa nulla dell’amore…)

– la vita è un mistero da vivere, non un qualcosa da comprendere:

la cicala della famosa storiella canta per la gioia di farlo, credo la migliore rappresentazione di chi ha coscienza del dono che è la vita.
certo la formica ha accumulato scorte per l’inverno…e sopravviverà…ma mi viene in mente quella cosa di De Mello per cui vi sono persone "morte a 30 anni e seppellite a 70 anni"…

– ogni esperienza può essere fonte di crescita, dipende dal nostro atteggiamento:

vero che è difficile definire "doni" certi eventi che travolgono le nostre vite (un lutto, un intervento chirurgico, la fine di un amore…), vero anche che a volte vediamo le cose in una prospettiva molto ristretta e non ci accorgiamo che sia il bene che il meno-bene sono comunque positivi, nel senso che ci portano a guardarci dentro e a comprendere meglio il mistero che siamo…

ecco, detto questo, auguro a voi tutti e a me stesso di concederci nel nuovo anno il lusso di fare esperienza del canto della cicala, dell’amare per amare, senza chiedere nulla in cambio, del dare per dare, senza attendersi riconoscenza…

Sergio

ps:

il mio capodanno è stato ieri sera in un locale di provincia a mangiare polletto fritto e patatine con la mia famiglia;

stasera a casa con cenetta di pesce tra noi e poi nanna presto (bimbo permettendo…)

domani dovremmo preparare la pasta in casa per le lasagne con ragù da mettere in freezer…

come iniziare meglio l’anno se non con una ricetta il cui ingrediente fondamentale è l’Amore?

🙂

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9 risposte a lode alla cicala (in attesa del nuovo anno—-)

  1. Mauro ha detto:

    Mi piace questo "cicaleccio"Auguri di felice anno nuovo.

  2. silvia ha detto:

    devvero bellissimo questo post Sergio, hai davvero ragione bisogna essere un pò cicala ogni tanto altrimenti che vita è? Ti sento finalmente più sereno e questo mi fà piacere, ti auguro un 2010 pieno di salute e di serenità per te e i tuoi cari, un abbraccio!

  3. Luciana ha detto:

    Molto bello quello che hai scritto.Sono daccordo, a volte bisogna essere un pò cicale……..ci si gratifica un pò.C’è bisogno di tanto amore e sarenità.Speriamo nel nuovo anno……..Buon 2010,Luciana.

  4. Cinzia ha detto:

    Auguri Sergio! Buon 2010, in un gioioso cicaleccio! a correr come satiri 😀

  5. giuseppe ha detto:

    e’ sempre bello "leggerti" caro amico…prosit!

  6. lolli ha detto:

    L’anno che viene sarà il miglioreperchè di tutti raccoglie le oredel passato che ci ha costruitidel presente che non ci veda basitiad aspettare un futuro che, solopuò confermare la direzione, del voloUn immagine ho di mee, sperando in amorela cura sarà, nella ricettal’ingrediente "colore".Felice anno!

  7. Harielle ha detto:

    Buon Anno NuovoFelici di Esistere E di godere l’Essere in ogni Divenire

  8. Dora ha detto:

    Molto bello ciò che hai scritto, anche se……………..ma per i miei se verrò domani 😉 oggi voglio essere cicala…..Un augurio immenso Sergio, di un anno da scrivere di pugno, quello nostro, dettato dal cuore e sorretto dal coraggio.Un abbraccio

  9. ... elisazingarafelice ha detto:

    Le favole di Rodari hanno accompagnato la mia infanzia …e le raccontavo ai bambini quando insegnavo ….sono semplicemente stupende ….e lode alla cicala gioiosa che vive ogni attimo come se fosse l’ultimo …. senza risparmio ….un abbraccio a te e ai tuoi cari …elisa

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