the wall – 30 anni dopo…

Trent’anni fa, il 30 novembre 1979, la band inglese dei Pink Floyd pubblicava uno dei suoi dischi meno riusciti. S’intitolava «The Wall» e non valeva tre accordi di «Atom Earth Mother» e «Dark Side of The Moon». Come spesso accade ai non-capolavori, «The Wall», sublime sintesi di mid-culture musicale e drammi post-adolescenziali, in questi trent’anni ha largamente superato in popolarità gli autentici capolavori dei Pink Floyd, e un centinaio di altri capolavori rock; di più, a dieci anni dalla pubblicazione se n’è sgattaiolato dalla storia del pop per insinuarsi nella Storia tout court, in concerto sulle macerie del Muro di Berlino.

In realtà «The Wall» è l’opera di uno solo dei Pink Floyd, Roger Waters; una seduta psicoanalitica scritta per saldare i debiti della band con il fisco inglese. Disco doppio, mega-tour, film di successo: una fabbrica di soldi scivolata impercettibilmente, milione di sterline dopo milione di sterline, nel mito; fino al luogo comune. Al di là dei reali significati, l’invocazione «Ehy, teacher, leave the kids alone», i martelli che marciano al passo dell’oca, l’idea stessa di «another brick in the wall», appartengono al nostro immaginario. Simboli condivisi. Un tempo vissuti come un’estrema ribellione libertaria. Oggi, chissà: forse come un’orwelliana profezia.

gabriele ferraris

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6683&ID_sezione=&sezione=

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

8 risposte a the wall – 30 anni dopo…

  1. Luciana ha detto:

    Neppure a me piace “The wall”, ma adoro i Pink Floyd. Sono cresciuta insieme a loro. Li ho ascoltati molto durante l’adolescenza e continuo ad ascortarli…… La loro vastissima opera comprende tantissime belle canzoni…..la mia preferita? Senz’altro “On the turning Away”……meravigliosa. A tutto volume……….Buona giornata, Luciana.

  2. MARIA ha detto:

    i muri ,,,walls sono i confini che mettono i politici e le persone che vogliono controllare i debolitutti siamo umani e siamo uguali sotto il cielo blu quindi nessun muro ,,,maidolce giornata e buon mese sergio

  3. Brazir ha detto:

    Non sono totalmente d’accordo con la critica.E’ vero che The wall non e’ all’altezza per esempio di Dark Side of the Moon, e’ vero che e’ opera del solo Waters e che ha parlato "molto" di se’ stesso.Pero’ quel muro da rompere penso faccia parte di ciascuno di noi… che si chiami scuola, che si chiami madre o padre, quante volte abbiamo alzato muro cercando di "nasconderci" dietro fino a sentirci soffocare?E quante volte con un semplice puntello abbiamo ricercato la luce?

  4. OSV-BARBATUS ha detto:

    A me questo concerto dei Pink Floyd piave moltissimo non tanto per la musica sulla quale è sempre possibile discutere, quanto per il significato, il messaggio che assumevano ed assumono le parole che compongono i testi , veramente quasi una profezia del tempo attuale. Anche oggi ci sono tanti muri da abbattere!Buon pomeriggio. Ciao

  5. Carlo ha detto:

    Un pezzo di Storia nella Storia.Buon pomeriggio da Carlo.

  6. ... Elisachecorrecoilupi ha detto:

    Non mi piace … nulla a che vedere con i Pink che ho amato ….poi si sa …. se penso che un omuncolo mediocre come alberonivende libri a pacchi e viene acclamato come guru (orrore) ….o un cantante dalla voce da gatto con le coliche come eros ramazzotti salta in vetta alle classifiche … beh allora ci sta questo pezzo assai poco riuscito dei pink ….che per me restano qll di Ummagumma … di atom earth mother …. tutta un’altra storia … Buon pomeriggio e buona serata …. 🙂

  7. Annadigiugno ha detto:

    Il cocerto l’ho guradat, in televisione. Le immagini mi hanno colpito, profondamente…ed alla fine , anche se non comequelle degli album precedenti, molte canzoni ho imparato ad amarle…Sono stati e sono comunque dei grandi…ma amo i Genesis ed i king Crimson…

  8. Alfredo ha detto:

    Quando si parla di "miti" penso non sia proponibile un classificazione tra brani "riusciti" e "non riusciti".Siamo davanti a quanto di alto sia stato scritto e composto nella storia della musica: sarebbe come mettere a confronto le sonate di Beethoven per stabilire quale è la migliore. L’unica differenza possibile è data solo dalle vibrazioni e dalle emozioni che i brani sono in grado di suscitare in ciascuno di noi.Buona giornata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...