la barbisa

  

che l’acqua della "barbisa", nome dato dai montanari della Frazione Bertassera di Mompellato a questa fontana spontanea che si trova in mezzo ad un bosco, fosse particolarmente limpida e ghiacciata la rendeva speciale e ricercata, nonna Avventina o nonno Mario mi mandavano spesso a prenderne da portare in casa e da quanto era fredda lasciava immancabilmente la condensa sulla superficie dei pintoni, in qualunque stagione…

 

giocavo con il suo freddo, fino a ghiacciarmi i denti e sputarla via veloce, in una gara con me stesso per il record di "chi resiste di più"…

 

era quasi un incontrare una persona cara, quando si arrivava lì era d’obbligo andare a trovarla, magari anche solo per ripulirla dal fogliame ed erbacce o qualche tronco che la aveva invasa nel frattempo…

lì si trovava sempre un bicchiere (chissà chi lo aveva portato, bò…) da cui ci si abberevava, altro che igiene o altro…

una sciacquata e via, lo si passava di bocca in bocca, tra perfetti sconosciuti che mai si sarebbero incontrati…

 

ne portavamo sempre giù a casa della sua acqua, a Druento, in grossi "canister" di plastica per alimenti, con l’illusione di potere vivere un po’ di montagna anche giù a valle..

 

avrò avuto 10 anni, credo, quando mi venne una idea strepitosa…

perchè non fare un impianto per portarla direttamente a casa?

certo, 37,9 chilometri erano un dettaglio irrilevante per la mente di un bambino che voleva la "barbisa" a casa sua e per la sua famiglia…

avevo previsto tutto: uno scavo, i cavi da posare, l’inclinazione (d’altronde dalla montagna a valle non è già in pendenza?)…

quindi esposi la cosa ai miei genitori…

 

non se ne fece nulla e successivamente ho poi compreso del perchè questo mio progetto suscitasse tanta ilarità…

 

è un bel ricordo…

allora quando vado lassù mi torna tutto in mente e sorrido alla mia ingegnosa innocenza…

 

S

 

ps: il nome "barbisa"  riprende, in piemontese, il termine "barbis" (baffi) forse ad indicare che questa acqua ti fa leccare i baffi…

 

 

mia sorella Anna, mio fratello Giuseppe ed io alla Bertassera, inizi anni 80

 

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6 risposte a la barbisa

  1. Brazir ha detto:

    O forse perche’ la fonte in mezzo a "ciuffi d’erba"… era contonranta di baffi.Ci son ricordi che nessuno potra’ cancellare dalla nostra mente e dal nostro cuore.Spesso soino proprio quei ricordi innocenti…

  2. Carlo ha detto:

    Ognuno di noi ha aneddoti di sana innocenza infantile…Ma il termine "Barbisa" in MILANESE, non è..tanto innocente…Ahahah!Buon Pomeriggio da Carlo.

  3. py ha detto:

    adoro questi ricordi….

  4. Fabio ha detto:

    tanto di cappello davanti alla bellezza cristallina delle montagne

  5. Luciana ha detto:

    Conosco delle persone che abitano a Mompellato…..chiederò informazioni.Che bello il tuo post……nostalgico.Buona serata, Luciana.

  6. maria rosaria ha detto:

    mi piacciono questi ricordi d’infanzia,quando tutto sembrava facile e possibile, quando avevi una soluzione a tutto, quando bastava poco per sentirti importante e completo,quando la serenità era a portata di mano come… un buon bicchier d’acqua 🙂 ciao

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