verticalità

 

 

 

Già amico, sai, per me una montagna è come un Buddha. Pensa alla pazienza, centinaia di migliaia di anni a star lì sedute nel più perfetto perfettissimo silenzio, come se pregassero per tutti gli esseri viventi in quel silenzio e semplicemente aspettassero la fine di tutto il nostro agitarci e dimenarci.

 

Jack Kerouac, I vagabondi del Dharma, Mondadori

 

  

 

 

In silenzio

mi hai insegnato il silenzio.

Tu che non abbandoni mai

il tuo silenzio.

 

Henri Le Saux, Diario spirituale di un monaco cristiano-samnyasin hindù, Mondadori

 

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10 risposte a verticalità

  1. Carlo ha detto:

    Ultimamente non succede spesso che le montagne stiano in silenzio.Anzi sempre di più il fragore delle frane e delle slavine ci riporta ad una mutazione del nostro ecosistema.Quando la montagna comincia ad urlare, forse sarebbe il caso di cominciarci a preoccupare.Buon Pomeriggio da Carlo.

  2. ∞ Chimonanthus ∞ ha detto:

    Il fascino della montagna è proprio il silenzio…pauroso silenzio…quel silenzio capace di rovesciarti l’anima.

  3. ReS ha detto:

    E’ vero…siamo sommersi da una valanga di rumori ed informazioni che ci portano al caos psicologico, oltre al rumore interiore che è il più difficile da zittire……quel rimuginio che logora la mente…….!Sicuramente le montagne ci osservano sorridendo…..Ci vuole l’intenzione e la volontà per arrivare al vero silenzio interiore….per uscirne rafforzati :-)Buona giornata Sergio!

  4. rosy ha detto:

    ….la vita scorre cmq….il silenzio ci aiuterebbe a gustarla meglio…..Buon fine settimana.Rosy

  5. JACKMAX ha detto:

    le vette o cime…ci insegnano che si può arrivare in alto e dominare..oppur precipitare in quell’equilibrio delicato che è il vertice di un qualcosa..ma il vero godimento è nel percosro verso la cima..che è fato di azione..il suo mantenimento presupone osservazione e stabilità dunque un attenzione immobile…tipica di chi è arrivato ..e che forse solo è tagliato fuori dal resto sì da precipitare di nuovo…e tornare a salire…dopo ogni cima…c’è un abbandono..dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza..arroccarsi nell’"abbiamo già dato" è un qualcosa di vecchio e datato..bisogna continuare a dare….

  6. ventodeldeserto ha detto:

    la montagna ha un fascino indiscusso…….restare in silenzio……spesso fa paura il silenzio…….forse è anche per questo che adoro il mare….che silenzio non è mai……metafore di vita……bellissime…….grazie S…..vento

  7. ♦La Belva♣ ha detto:

    LA montagna è sempre molto bella

  8. antonella ha detto:

    La montagna è affascinante così com’è. E’ la natura che, con la sua bellezza, è lì per tutti, per ammirarla e goderne. In montagna si ha la sensazione di essere in armonia con tutto ciò che ci circonda, di esserne parte e che tutto ha un valore dal filo d’erba ai boschi, dalla mosca all’aquila. Si comprende che c’è l’unità pur nella molteciplità delle forme fisiche e mentali. Che tutti facciamo parte della Vita che si manifesta.Vedo la montagna come elevazione, alleggerimento dalle questioni umane, purificazione, armonia con il tutto.La montagna è lì con la sua altezza, con la sua verticalità ma nello stesso tempo con il suo essere radicata ben in terra, a ricordarci che noi siamo qui sulla terra, con la nostra forma e finitezza ma che facciamo parte anche del Cielo, la montagna ci invita ad avere un punto di vista più elevato, a vedere oltre le faccende umane…D’altronde quando arriviamo in alto, ammiriamo il panorama, ci sentiamo leggeri e distanti dal peso del quotidiano e ci sentiamo più vicini al mistero della vita.Terra e Cielo, Finito ed Infinito,Molteplice ed Uno.Non contrari ed opposti ma l’uno nasce dall’altro, l’uno è nell’altro come tutto ciò che vive, come noi. Come il silenzio della montagna, del mare…un silenzio che a volte è fatto di suoni, il silenzio che è rimbombo, la voce del ritmo naturale delle cose e dal quale noi rifuggiamo per paura, perchè siamo pieni di sovrastrutture, di schemi che ci hanno fatto perdere il senso naturale, perchè rifuggiamo da noi stessi. Con il silenzio ritroviamo il legame con noi stessi e tra noi e il mondoGrazie di questo post!ciao e buon inizio di settimana

  9. sergio ha detto:

    la montagna è un simbolo bellissimo: l’ascesa…la salita…il percorso con le sue difficoltà, la gioia di giungere in vetta…ho avuto al fortuna di fare arrampicata sportiva e da sempre amo la montagna…ecco perchè ci torno spesso ad acoltare il suo Silenzio così rivelatore…

  10. M. Vittoria ha detto:

    Bellissimo post dedicato alla montagna….alla vita, che con le sue ascese e le sue discese difficili o facili che siano, hanno sempre un obiettivo, una meta….la vetta. A me sinceramente non piace moltissimo la montagna, ma le poche volte che ci sono andata devo riconoscere che ho trovato la tranquillità…il silenzio "da ascoltare"….buon inizio settimana Sergio, un abbraccione.

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