anima contemporanea

ieri sera rileggevo gli appunti presi ad una conferenza di Selene Calloni lo scorso anno.
riporto dei passaggi che mi hanno fatto riflettere…
 
(…) oggi sono gli oggetti che possiedono l’anima…
il mercato è il vero Dio della nostra epoca…
l’uomo è la forza lavoro per acquistare l’oggetto…
tutto questo ci fa vivere in un’epoca di materialismo assoluto in cui non esistono più gli ideali…(…)
 
allora ripenso a tante cose, alla corsa per sentirsi "a posto", alla ricerca della felicità…
per rendermi conto che tante volte è solo ricerca di approvazione, di conformismo…non di appagamento personale…
quante volte ho acquistato una maglietta per dare piacere a me e non pensando che avrebbe fatto colpo su altri?
per fortuna non sono mai stato interessato a tecnologici ammennicoli come cellualri ed altro come auto o altro…
 
e penso agli ideali, quelli per cui vivere; come sono cresciuto tra chiesa e scuola, come mi sono costruito una identità con i pezzi che avevo attorno…
ai libri che mi hanno aiutato, alle discussioni di quegli anni in cui forse anche la politica aveva ancora un significato nobile…
 
non so, ci sto pensando su…
 
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10 risposte a anima contemporanea

  1. ventodeldeserto ha detto:

    questo lo capisco molto bene………e condivido……….grazie……vento

  2. Brazir ha detto:

    … posso semplicemente ricordarti un post qua’ sotto?Un viso in mezzo a palline di plastica…

  3. Paola ha detto:

    sei sempre molto filosofico… ma meno del solito quello che dici non è sbagliato ma ognuno di noi ha la voglia di realizzarsi e di piacere… in qualche modo… e quando compro una maglietta, un vestito, un profumo o una borsa… prima penso al piacere che da a me ma involontariamente penso anche al piacere che posso dare a chi … mi vedrà indosso quelle cose… sono sempre cose…. non si dovrebbe dare troppo importanza alle "cose"…. ma invece servono anche queste… specie nei rapporti fra noi esseri umani… sarebbe troppo semplicistico e riduttivo pensare solo agli ideali. Io credo che un bel mobile di antiquariato, antico, venato, che odora del tempo che è stato non è facile da acquistare come non è facile da regalare… ma io ne posseggo uno, piccolo… antico e ogni volta che lo guardo o lo spolvero… penso che è si, una cosa materiale… ma che sa di storia e quindi è per me importante.Se compro una macchina… non mi precludo di acquistare una vettura che mi possa piacere, se posso farlo, e questo non mi deve sminuire di fronte a chi non può… li entrano in gioco altri meccanismi…. e va all’umiltà delle persone e alla loro intelligenza..ma non mi sento venale se entro in un negozio di belle arti o di belle e raffinate oggetti. Sono una donna e guardo con occhi attenti anche la tecnologia…. anche se preferisco fare i gnocchi in casa e prepararli da me….Amo i libri…. non potrei mai farne a meno… la loro carta, il loro odore…. l’invecchiamento delle loro copertine… ma sto imparando anche ad amare internet…. non sarei qui ora…. e forse nemmeno tu….

  4. Ivano ha detto:

    ..tutto questo, e tanto altro in te….In te, c’è la fiamma sapere del sapere e della pace, sempre accesa e protetta.Namaste caro amico.

  5. antonella ha detto:

    Penso che sia molto vero quello che afferma Selene Calloni. Diamo valore agli oggetti, alle cose, viviamo nel materialiasmo, nella civiltà dell’avere, dell’apparire, del sembrare e dimentichiamo i valori della vita. Forse è anche naturale farsi attarre da certi oggetti, esserne legati, perchè certi oggetti rivestono per noi un significato sentimentale, ci legano ad un certo periodo della vita, ad una persona, però non possiamo dare eccessivo valore a ciò che abbiamo e a ciò che siamo nel mondo.Mi ricordo una frase dal libro di Tiziano Terzani : Un altro libro di giostra. Egli aveva incontrato un vecchio saggio sulle montagne dell’Himalaya che gli aveva dtto:"Il vero guru è quello che sta dentro di te (…) Tutto è qui. Non cercare fuori di te tutto quello che potrai trovare fuori è per natura mutevole, impermanente.Ti puoi illudere di trovare stabilità nella ricchezza, poi quella finisce. Puoi pensare di trovarla nell’amore di una persona che poi se ne va, o nel potere che facilmente cambia di mano. Puoi affidare la tua vita a un guru e quello scompare. No, Niente di ciò che è fuori ti appagherà mai.La sola stabilità che può aiutarti davvero è quella interiore"Grazie dei tuoi post molto riflessivi e a presto risponderò a quello sull’"addomesticamento" …buon fine settimana ciao

  6. ReS ha detto:

    Ho letto più volte questo tuo intervento….che bello sapere che che esistono ancora persone come te !Quando si è raggiunto un solido livello di comprensione spirituale ci si ritrova consapevoli delle cose più sottili della vita…..dei veri valori da ricercare….Allora si riesce a riconoscere la preziosità delle piccole cose quotidiane…dei sentimenti veri…..della bellezza….delle purezza….Buon fine settimana caro amico, a presto.

  7. SolaMente ha detto:

    Io nn credo esistano ancora persone che vaghino alla ricerca della felicità….oppure abbiamo un concetto diverso di felicità.La felicità non esiste, intesa come appagamento interiore assoluto.Non si vive in funzione degli altri ma in funzione di se stessi. E allora, proprio per te stesso, non può fare a meno nè della tecnologia nè tantomeno del bello….che sia una maglia o una macchina o un bel mobile….il bello per te…per il tuo appagamento.Per quanto riguarda gli ideali è indubbio che le esperienze della vita fanno si che ci si disilluda; basti pensare a quanti di noi, pur essendo parte attiva nei comitati studenteschi ai tempi dell’università, hanno poi lasciato perdere….semplicemente perchè si prende consapevolezza di come va la vita…dei compromessi e dei giochi di potere. Ma gli ideali, se veramente sono ideali, ti restano dentro.Niente e nessuno può interferire sul mio ideale di libertà o di parità dei diritti uomo/donna.Ultima cosa….la politica non ha mai avuto un "significato nobile" 🙂 eri tu che, come dicevo prima, la vivevi e la vedevi con occhi nobili.Perdona il mio dilungarmi 🙂

  8. bisbetica ha detto:

    gli ideali per cui vivere?esistono? 🙂

  9. sergio ha detto:

    vero: sono i nostri occhi a vedere un certo tipo di mondo piuttosto che un altro.ad ogni età poi mutano le prospettive e di conseguenza i significati che diamo alle cose.già solo il vivere senza confrontarsi con altri, permettersi il lusso di fare la propria strada, non è quello un valido ideale, ad esempio?

  10. Carlo ha detto:

    L’Uomo che vive per il materiale si perde nel materiale e si consuma con esso…La materia è utile all’Uomo, L’Uomo non sia schiavo della materia.Buon Pomeriggio da Carlo.

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