Rainer Maria Rilke

 

Nasciamo, per così dire, provvisoriamente, da qualche parte; soltanto a poco a poco andiamo componendo in noi il luogo della nostra origine, per nascervi dopo, e ogni giorno più definitivamente.

 

 
 
Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

10 risposte a Rainer Maria Rilke

  1. Brazir ha detto:

    Bella la distinzione tra nascita "biologica" e nascita "personale".Ma se goni giorno nasciamo piu’ definitivamente… non nasceremo mai.

  2. Carlo ha detto:

    Nella Vita si evolvono varie nascite prsonali, oltre quella Biologica.Nascita professionali, sentimentali, nasciamo in ruoli diversi come figli, padri e nonni..Fino a risorgere nel ricordo…e per chi crede non solo.Buona Giornata da Carlo.

  3. bisbetica ha detto:

    assolutamente sitorniamo alle radici della quercia e solo allora saremo compiutichi prima chi poi… 🙂

  4. sergio ha detto:

    bè, una nascita "progressiva" direi…di fatti molti riti di iniziazione in ambiti esoterici-misteriosofici prevedono ritualistiche che riprendono il concetto di morte e rinacita…questo post è nato in realtà per un altro motivo…riflettevo su quanto si parli di essere "cittadini del mondo", quasi fosse uno slogan della coca-cola…per dimenticarci che solo se abbiamo solide radici possiamo proiettarci (con i nostri "rami"…) altrove…mi pare che si dimentichi troppo spesso da dove si arriva, quale è il passato della nostra famiglia, le origini, insomma…quasi a rinnegare una identità vissuta come restrittiva rispetto alle ampiezze di questo mondo che anche internet ha contribuito a rendere apparentemente "a portata di mano"…ma pretendere di essere altro da quelli che si è, senza sapere rispetto a che cosa mi pare sia fuorviante…insomma, ben venga il concetto di essere abitanti di ogni luogo ed il superamento di campanilismi o particolarismi antiquati, sia chiaro; vero anche che la nostra identità, credo, non dovrebeb mai dimenticarsi del percorso personale, se è vero che non per caso nasciamo in un certo luogo e da determinati genitori…essere cittadini del mondo non deve essere la ennesima opportunità di omologazione ed appiattimento…piuttosto, che ognuno porti la propria peculiarità /sepcialità, sia essa anche fatta di piatti tipici, brani folcloristici o costumi /usanze…questo non potrà che arricchire tutti.

  5. Carlo ha detto:

    Bisogna capire da dove si parte..per sperare di comprendere dove si vorrebbe arrivare..L’esperienza personale o acquisita è ricchezza incommensurabile per la crescita di sè.Buon proseguimento da Carlo.

  6. Esilde ha detto:

    Apparteniamo al nostro passato… grazie ad esso potremo viaggiare vivendo e conoscendo il nostro oggi al fine di raggiungere il nostro domani, nel quale comunque ci evolveremo…Da qui credo ci stia bene un suo concetto…:"NESSUN VENTO E’ FAVOREVOLE X CHI NON SA DOVE ANDARE,..MA X NOI CHE SAPPIAMO, ANCHE LA BREZZA SARA’ PREZIOSA!……………Rainer Maria Rilche.Determinante è sapere la nostra provenienza , le origini …

  7. M. Vittoria ha detto:

    La vita è un lungo fiume, che scorre senza fermarsi mai e noi siamo solo dei fuscelli che l’acqua porta via.Non ci accorgiamo di venire trascinati, fino a quando non scuotiamo le nostre membra intorpidite e cerchiamo di fermare la nostra corsa, per riflettere su quello che ci è successo. Ma purtroppo quando lo facciamo è spesso tardi. Ci accorgiamo che non possiamo cambiare il corso della nostra vita, e a volte anche i nostri errori non possono essere cambiati o dimenticati. Quei pochi che se ne accorgono vengono aiutati dai loro sensi, dai loro passati ricordi, cercando di ritrovare il loro inizio, il senso della loro "Vita". E quando arrivano alla fine sono tanto stanchi, ma tanto soddisfatti… Hanno potuto rimediare a tutto, e sanno che, finalmente, potranno godere di quella pace interiore di cui sentono tanto il bisogno, ma, soprattutto, sanno di aver lasciato un buon ricordo di sè.

  8. Rosaspina ha detto:

    L’aforisma dà la possibilità ad una lunga riflessione filosoficA…MA in due parole…penso che…Non si può nascere e dopo rinascere il giorno successivo…non saremmo mai persone…ma esseri sconosciuti anche a noi stessi

  9. Ivano ha detto:

    Sacre parole…Serena notte Sergio.

  10. Harielle ha detto:

    Nel corso della sua vita, un uomo popola uno spazio con immagini di province, regni, montagne, baie, navi, isole, pesci, stanze, stelle, cavalli, e gente. Poco prima della sua morte, egli scopre che il paziente labirinto delle linee traccia l’immagine del suo volto… Jorge Luis Borges

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...