(tempo)

 

Ho perso il sonno per scrivere solo…”io morirò”…

 

(Lucio Battisti – Pasquale Panella in “Madre pennuta", 1986)

 

 

 

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13 risposte a (tempo)

  1. Carlo ha detto:

    Io..morirò nella carne…La materia si consumerà nella polvere…Ma sento comunque che "dopo" Tutto non passa.Sento che esiste un "dopo".Buona Giornata da Carlo.

  2. SolaMente ha detto:

    Io nn credo esista un dopo invece…Credo che tutto si consumi con un adesso :-)Buongiorno!

  3. sergio ha detto:

    io invece invoco la morte nella carne…nel senso di un Nietzsche che, cito male" Non dateci il Paradiso, dateci la Terra! Non quel mondo ma questo siamo venuti a vivere!"quindi sì, tutto si consuma in questo Attimo di Eterno di ORA…o, alla Tourou, "il fiore del momento presente"…(e allora ecco, penso ai fiori nei boschi, nessuno li vedrà, nessuno li odorerà, nessuno li assaporerà, eppure loro SONO…)

  4. Carlo ha detto:

    Tutto è ora..Ma la Terra ci è già stata data e la stiamo distruggendo..Là tutto è eterno.Nessuno rinnega la Gioia.Se tutto finisse qui,Tutto..sarebbe inutile.Buon proseguimento di giornata.Da Carlo.

  5. sergio ha detto:

    io non vedo un "là" ed un "qua" o, meglio, sono entrambi presenti, ORA.questo è il Regno dei Cieli…e qui c’è anche l’Inferno…chi si illude di "futurizzare" Gioia ed altro in un mondo a venire, ritengo andrà incontro ad amare sorprese…(opinabilissima convinciaone personale)

  6. Carlo ha detto:

    Ognuno cerca la felicità come vuole.Ed io non sono qui per fare disquisizioni religiose.Le tue convinzioni come le mie, sono personali e le rispetto.Rispetto e mantenimento delle convinzioni non sono incompatibili.Ognuno cerchi la felicità, che può trovarsi anche nella fiducia della speranza, oggi in Terra.Chi avrà vissuto in pace ed in armonia con se stesso e gli altri, lo sarà, comunque dopo se ci sarà "un dopo" e comunque alla fine dei suoi giorni terreni, quando farà un consuntivo della sua Vita "mortale".Buon Appetito nell’approssimarsi del pranzo.Carlo.

  7. JACKMAX ha detto:

    SAI..PANELLA è BRAVO..PER CARITà…MA MOGOL è INARRIVABILE….COMUNQUE QUEST’ALBUM è BELLISSIMO..IO CE NE HO ANCHE UNA COPIA IN CD RARA..LA PRIMA EDIZIONE AVEVA COPERTINA CHE ERA SOLO UNA PARTE DI QUELLA ORIGINALE..POI L’HANNO SUBITO CAMBIATA…ED ORA è UNA RARITà….

  8. sergio ha detto:

    bè, "Don Giovanni" è un capolavoro, davvero…e se ripenso al 1986, alle sere sul balcone con il walkman e quell’audiocassetta…quanto tempo e quante belle emozioni…io credo fare paragoni tra Mogol e Panella abbia significato solo fino ad un certo punto…paradossalmente amo molto l’ultimo Battisti, forse più del primo…per i testi criptati, le metafore sotterranee…

  9. Carlo ha detto:

    Mogol-Battisti…per me.Il resto ai collezionisti.Buone cose da Carlo.

  10. JACKMAX ha detto:

    concordo tutta la vita con carlo..nel rispetto di ogni parere e stimando panella…ma sai…la bravura dei singoli era solo la radice quadrata del binomio mogol battisti…come dire che la coca cola è buona ed il rum pure..ma il cuba libre non si batte..

  11. bisbetica ha detto:

    posso saltare a piè pari la discussione sulla morte?… ci torno dopo magari mi sorride questa discussione Mogol-Panellacome si fa a paragonarli? l’uno è un paroliere e l’altro un poetal’uno ci ha fatto innamorare, l’altro riflettereuno l’abbiamo cantato sulla spiaggia di fronte al fuocodell’altro siamo pochi a godere e non c’è coro…di che parliamo?ah di morte, di fine della vita… della grande bufala :-DDDnon ce la faccio Sergio, non è giornata, devo stare leggera, ne ho bisogno 🙂

  12. Jo ha detto:

    Ue’, qua si discute serio! Be’ se c’è una cosa certa, questa è che moriremo! Detto questo non ci resta che vivere… magari nel modo più profondo che si può! Del "dopo", come se ne dibatte qui, me ne occuperò "dopo"! Penso che il "dopo" e il "prima" possano essere la spiegazione ultima dell’esistenza, che "ora" è così intimamente misteriosa. Mi affido certa a questo Mistero, scoprendo sempre di più che non è un Caso, incontrando una realtà fatta di carne che dà senso…vabbè mo’ potrei parlar per ore, mi limito!un abbraccio a tuttiJops. E’ vero sergio, non avevo pensato che pavese è tuo corregionale, io lo sto rivalutando!

  13. bisbetica ha detto:

    ah ecco, sempre Kundera, sempre L’Immortalità"L’uomo conta sull’immortalità e dimentica di mettere in conto la morte"Forse, se ci ricordassimo che finisce, che le chance sono quelle che sono, che il tempo non è eterno, che non puoi vivere due volte, né amare, né ripetere, che non c’è il tasto "annulla" etanto meno il "ripristina"… beh, forse avremmo più cura di noi per il tempo chiamato vita

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