Itinerario di viaggio.

La prima volta che venni a casa tua, lo ricordi?

Era Dicembre 1995, te e Marina organizzaste la festa di compleanno di Gianni, mio compagno delle superiori e la sorpresa…ero io. Perchè non ci si vedeva da tempo, da tanto. Quindi lui non si aspettava che ci sarei stato.

Te ed io ci eravamo conosciuti il Capodanno tra il 1993 ed il 1994 ed io nei mesi successivi ero riuscito a dare il "meglio" di me, al punto che ti facevi sempre negare al telefono, ti chiamavo una volta la settimana la domenica pomeriggio, con evidente imbarazzo di chi mi rispondeva, e non mi scrivevi più.

Però il tempo a volte è bizzarro: riavvicina l’inavvicinabile, noi due. Quasi per scherzo ci si riprese a sentire per telefono e poi a vederci il sabato pomeriggio a Torino. Che strano: io ero fidanzato, eppure era così naturale tenerti per mano e passeggiare con te al mio fianco, in quella Torino così discreta e bella, perfetto sfondo ad una storia d’Amore.

Le ore a parlare di tutto e di nulla. Senza accorgersene sempre più intimi, sempre più con la voglia di essere vicino all’altro.

Dirti che ricordo ancora i dettagli di quel viaggio per venirti a prendere a casa?

Conoscendomi mi dettasti per filo e per segno la strada da fare, cosa avrei incontrato mam mano, io prendevo appunti… E quel sabato pomeriggio a studiare storia contemporanea e le offensive del Generale Cadorna lungo il Piave, insomma…non passava… Finalmente in macchina verso di te. Tanto legato alle tue indicazioni che in attesa della "seconda uscita a destra della Tangenziale", ecco, mi immetto in una area di servizio… Che ridere a pensarci ora, che coglione, davvero… E poi finalmente da te, tu che mi apri la porta e mi presenti ai tuoi (ecco le voci che ti avevano sempre negata al telefono per mesi…). E poi noi due soli in auto: una coppia di amici che va ad una festa…

Non lo so, penso che tu già lo sapessi che mi stavo innamorando di te, o, meglio, che non avevo mai smesso di esserlo. Riportarti a casa e salutarti, il tuo sorriso dolce. E poi rientrare verso casa mia con quella serenità del cuore che da sempre hai saputo donarmi.

E sono quasi quattordici anni, Amore, che ripercorrendo quel tratto di Tangenziale ci rivedo in quella purezza di allora. E rinnovo quella risata del cuore, quella emozione tanto sincera di sentirti mia.

 

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6 risposte a Itinerario di viaggio.

  1. JعK ha detto:

    che bello..che BELLO!un abbraccio sinceroJackY

  2. SolaMente ha detto:

    Uhm 🙂

  3. bisbetica ha detto:

    dai che torna presto 😉

  4. maria rosaria ha detto:

    Ciao nuovo amico di blog!che bel post, mi piace, contiene molte emozioni, vere, belle, serene.A rileggerci,Maria Rosaria

  5. Bιαи¢αиєνє ha detto:

    Che magnifica storia d’amore. è magica!^.^

  6. Jo ha detto:

    quanta vera dolcezza!…come diresti tu…bene!un abbraccio!

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