il mio ultimo post.

 

mi è giunta notizia che un blogger amico di amici di rete è mancato.

 

un evento come questo mi sono fa porgere il quesito di cosa resterebbe se per caso dovessi essere io a mancare, senza preavviso, senza nulla, dall’oggi al domani…

 

di questo blog, dico, delle cose espresse, dei commenti fatti, delle immagini…

cosa resterebbe, e per chi?

chi ci tornerebbe, poi, a rileggere, a rivedere?

magari dopo mesi, magari non sapendo che io non ci sono più e quindi anche commentando presumendo un seguito, che ne so…

 

da tempo sto pensando a come potere trasportare i contenuti del blog su cd o qualcosa del genere, devo ancora comprendere a chi rivolgermi per poterlo fare, di modo che ne rimanga traccia…

così come già fatto per certe mie fotografie da piccolo, con la mia famiglia, con la fidanzata…ecco…

un qualcosa di fissato, di concreto…

 

per me e per donarlo a mio figlio: magari un giorno conoscerà meglio suo padre anche grazie a questi post a volte ispirati, a volte strampalati…

e mi chiedo cosa proverà verso quell’uomo che lo sta crescendo, chissà che idea si farà di me, del mio modo di sentire e di vivere, di considerare le cose e le situazioni…

 

strano come parte della mia vita si traduca, anche, in questi post o in commenti a post di altri…

citazioni, intuizioni, impennate di ego, sbotti, sorrisi, invettive, anche del buio, sì, sono anche quello e non rinnego nulla…

a volte ritorno a leggere cose da me scritte magari oltre un anno fa…

bello vedersi cambiati, sapere che nel frattempo sono accadute tante e cose ed anche il modo di sentire è mutato, magari…

 

mi è sempre rimasta impressa quella cosa che mi è stata detta per la quale nel tantrismo non esiste la parola "no": tutto serve, tutto è da includere in noi stessi, anche i lati apparente meno solari, tutto…

 

non per caso il titolo del mio blog è "tutto è bene": tutto è utile alla nostra crescita in consapevolezza (se prestiamo attenzione a quanto abbiamo attorno…)…

 

allora penso che ogni post potrebbe essere il mio ultimo post.

particolare questa unica certezza che tutto è così incerto.

 

 

 

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11 risposte a il mio ultimo post.

  1. Carlo ha detto:

    Innanzi tutto Condoglianze per l’Amico scomparso….Cosa succederebbe del mio blog se io morissi Oggi….Uhmm, vediamo..Se io morissi Oggi, sostanzialmente non cambierebbe nulla per il mondo esterno…Io di solito aggiorno normalmete spesso, direi quasi quotidianamente.Credo che i miei Amici internauti, quelli veri, passati tre giorni senza notizie o risposte di saluto, comincerebbero a salutare diversamente dal solito: Ovvero direbbero…Ciao Carlo come va? Al quinto giorno, pur non pensando male si turberebbero che io una sbirciatina al blog non la dia più…e direbbero..Sempre in viaggio?..Oppure Finite le ferie?…Passati 15 giorni, sempre meno e sempre più di rado qualcuno scocciato, credendo che io sia stato afflitto da cafoneria acuta…direbbero..Non si saluta piùùù? Ci manchi un po’..Poi piùà nulla..Ma nessuno, chi per scaramanzia chi, per scelta, chi perchè non lo può immaginare crederebbe che io sia morto veramente…Penserebbero piuttosto che io abbia abbandonato il Sito, ovvero abba cambiato Piattaforma, magari senza salutare..D’altronde tra i miei contatti ho decine di Spaces che non vengono aggiornati da mesi se non di più e di questi nessuno ha detto vado via, e sinceramente non credo che tutti quanti siano stati afflitti dalla Peste fulminante! Ahahah!Comunque sia chi sarà rimasto in qualche modo legato al mio scrivere ogni tanto tornerebbe a leggere, e magari a salutare, altri nuovi del web…Non conoscendo nulla di te…comincerebbero a salutarti o ad aggiungerti, senza purtroppo avere risposta.In definitiva, quello che avrò lasciato di buono sul blog, come per altro quello che di buono avrò lasciato su questa terra rimarrà indelebile a tempo indeterminato..Fino a quando vorra MSN…per quanto riguarda il blog..Ma per i miei cari, qualora ritenessi importante farlo solo in quel momento, lascerei tra le altre cose nel testamento una busta con il sito e la password…da Aprire solo dopo il mio saluto finale….L’essenza di me rimarrà comunque anche se questo mondo è..senza di me!Buona giornata da Carlo.

  2. neve ha detto:

    ciao sergio…è quello che anch’io mi sto chiedendo dal giorno in cui…il mio Amico non c’è…illudersi ….perchè?crediamo ,non crediamo è difficile accettare la Mancanza,l’Assenza di qualcuno che dava "senza nulla a pretendere"…che attraverso poche parole incoraggiava,porgeva la sua mano,il suo cuore…non è facile…anch’io sto pensando di raccogliere ciò che ci siamo scritto e ciò che è nel mio blog anzi nei miei blog….lascerò "ai posteri" (i miei figli) perchè comprendano ciò che forse di me non hanno afferrato….c’è un film che mi è sempre piaciuto…i ponti di madison kounty…..lasciare per far capire….un abbraccio.neve-snow

  3. JعK ha detto:

    ti lascio un abbraccio grande

  4. ... ha detto:

    Oh mamma! Già vedo il mio guestbook pieno di rose glitterate e di commenti del tipo " Ciao Altair sarai sempre nei nostri cuori " " non ti dimenticheremo mai "… Eh si, perchè tra i miei amici di rete, ci sono anche alcune conoscenze della mia vita reale, quindi sono certa che qualcuno in un modo o nell’altro ne darebbe il triste annuncio. Devo dire che la cosa mi darebbe non poco fastidio, ho sempre odiato le frasi di compianto…Adesso che mi ci hai fatto pensare credo proprio che scriverò da qualche parte nel blog " Cercatemi nel vento". Mi piacerebbe invece che ne avessero l’accesso solo i miei cari, certa che in ogni angolo del mio blog, ritroverebbero un pò di me.Ciao.

  5. Cinzia ha detto:

    prima di ogni altra parola, condoglianze.In seconda battuta: la carta… ricominciare a scrivere su quadernini, fogli, foglietti… è la cosa migliore per lasciare qualcosa ai nostri cari, magari stampando incollando… ma rendere tangibile ciò che per definizione nel virtuale resta distante ed effimero.Non mi stupirei se gli indirizzi dopo un certo periodo di inattività morissero con gli utenti scomparsi o coloro che non vogliono più occuparsene.Distinguere i due piani…. virtuale\reale è sempre di buona norma la cosa migliore. 🙂 anche per i nostri figli… la carta sarà così rara che profumerà di passato, e non c’è niente di meglio per renderci più umani che il passato.Un abbraccio forte

  6. JACKMAX ha detto:

    condoglianze innanzitutto….e per le cose materiali e pratiche….scaricati live whriter di windows live e salvati tutto il blog e ..con pazienza..post per post

  7. Carrie ha detto:

    Beh, intanto non è carino intitolare "il mio ultimo post"perchè mi sono spaventata, ecco.E poi:nulla di piu’ semplice:STAMPALO.Ogni pagina, ogni intervento.In modo che rimanga un "libro" su di te, su questi anni di blogger!Un abbraccio

  8. cielo ha detto:

    Rimango d’incanto quando in rete trovo interventi che, con delicatezza, affrontano aspetti significativi dell’esistenza. La tua riflessione non parla solo della triste contingenza dell’amico o del destino dei blog-abbandonati, ma è uno stimolo a considerare il nostro vivere e l’impronta che ciascuno lascia in questo mondo, non solo in rete, bensì nella dimensione reale. Mi viene in mente Battiato che, in una sua canzone, si chiedeva "che cosa resterà di noi, del transito terrestre, di tutte le impressioni che abbiamo in questa vita?". E’ uno dei principali quesiti dell’umanità… è forse il "motore" dell’evoluzione culturale e spirituale, ciò che spinge a "lasciare un segno"…Qualcuno lascia dietro di sé scie di sangue, come succede per i leader che hanno condotto popoli incontro a sanguinose guerre… ma, per fortuna, qualcun altro lascia opere d’arte, pensieri, studi, …. amore…Apprezzo molto questa riflessione avviata da Sergio.E, contemporaneamente, mi scopro lontano da essa; per me il blog e forse anche il resto della mia vita, appare come un mandala, non saprei definirlo bello ma so che a me piace e mi da soddisfazione il realizzarlo… ma ogni volta che scrivo o commento, è come se abbandonassi qualcosa e mi distaccassi da essa, completamente. Venga pure il vento e disperda tutto ciò che ho scritto e lasciato… Per me ha avuto importanza solo quando lo vivevo nell’attimo presente. Nell’istante successivo era già passato, non più mio.Mi piace molto l’espressione cristiana (o forse ha origini più antiche?): “polvere eri e polvere tornerai”. Eppure la polvere è ciò che, più di qualsiasi altra cosa, si perde e si fonde nel Tutto.Un abbraccio!

  9. Amelie ha detto:

    Sai Sergio scusa l’assenza ma io mi stampo tutto quello che scrivo,anche perchè ho visto sparire il lavoro di un anno(un altro blog)in dieci secondi,cosi come succede per le macchine umane pure le macchine hanno limiti,un kiss Amelie

  10. emMeGi ha detto:

    Io ho fatto così.. per non perdere alcune delle cose che "sento, scrivo" e lasciare "Tracce di me"http://www.lulu.com/content/libro-a-copertina-morbida/pensieri-in-poesia/2270196

  11. emMeGi ha detto:

    P.s è facile. è un fai da te e lo stampi e ricevi a pochi euro …

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